L'Udinese deve ritrovare Karlstrom. Nella discontinuità di prestazioni e risultati dei bianconeri, c'è una alquanto strana continuità di rendimento del centrocampista svedese. Sempre rasente la sufficienza, un nì che fotografa perfettamente cosa manca a questo gruppo per fare il cosiddetto salto di qualità. 

Perché Jesper è il capitano, uno dei leader dello spogliatoio, che troppo spesso però nelle uscite recenti si sta appiattendo all'idea di quello che potrebbe fare ma che nel concreto non c'è più. Non è mai stato un regista, sia chiaro, ma ciò che aveva sorpreso di lui - e il motivo per cui Runjaic lo ha voluto fortemente dalla Polonia rendendolo un suo pretoriano - è stata la sua aggressività e la sua mentalità.

Nella prima forma dell'Udinese di Kosta - coraggiosa e spregiudicata - Karlstrom era il primo a pressare alto e l'Udinese difendeva molto alta. Poi, complice un adattamento del tecnico al campionato italiano, lo svedese è diventato sempre di più una brutta copia di Walace. La fisicità del brasiliano gli manca, e di conseguenza anche la capacità di fare filtro ma, al contrario, il capitano bianconero ha sempre avuto il termometro della squadra in mano. La capacità di dare equilibrio è per pochi, ma limitata da un atteggiamento passivo rischia di diventare un limite invece che una qualità. 

Contro l'Inter sono emerse le difficoltà del momento che sta vivendo Jesper, alle quali si aggiunge il fatto che non abbia le caratteristiche per essere il regista della squadra. Spesso fuori traiettoria per un passaggio in verticale da parte dei difensori nei suoi confronti, anche quando in possesso non velocizza la manovra. E non possiamo sempre chiedere a Solet di prendere il suo posto.

L'inserimento di Miller è ossigeno puro sotto questo punto di vista ma perché questa coppia funzioni al meglio serve che Karlstrom ritorni a essere Karlstrom. Lucido e preciso negli interventi, sempre pronto ad alzare la linea di pressing per un recupero veloce della palla. È anche - o forse addirittura meglio dire soprattutto - da lui che passa la crescita dell'Udinese. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 12:27
Autore: Alessandro Vescini
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