L'Udinese torna da Torino con una bella prestazione e soprattutto con i tre punti che mancavano dalla gara contro il Napoli. Contro i granata, mister Runjaic ha optato per un deciso cambio a livello tattico. Il 4-4-2 visto all'Olimpico Grande Torino, già adottato nel secondo tempo della gara contro il Como, ha convinto tutti.

Per stessa ammissione del tecnico tedesco, questo spartito tattico ha permesso ai friulani di avere in mano il controllo del gioco. Non è la prima volta che l'Udinese con il 4-4-2 piace. Nella scorsa stagione, la squadra aveva fornito le migliori prestazioni proprio con questo assetto che garantisce equilibrio ma che, allo stesso tempo, da imprevedibilità e valorizza le caratteristiche dei giocatori.

Partendo dalla difesa, Kamara si trova più a suo agio nel ruolo di terzino basso, mentre a destra Kristensen, pur adattato essendo un centrale, garantisce solidità. La vera chiave di volta sta però soprattutto nella disposizione e nell'atteggiamento del centrocampo.

Ekkelenkamp da esterno sinistro ha fornito una grande prestazione sotto vari punti di vista, l'ennesima in quel ruolo. A piacere è soprattutto il suo dinamismo e la capacità di venire dentro al campo senza dare punti di riferimento, vedi il gol dell'1-0 che parte da una sua splendida imbucata a cercare la corsa di Zanoli. Ed è proprio l'esterno italiano uno degli elementi che potrebbe beneficare di più di questo assetto viste le sue spiccate doti in termini di velocità e attacco dello spazio. Sgravato da qualche compito difensivo l'esterno ex Napoli potrebbe essere ancora più lucido e determinante in fase offensiva. 

In mediana, Karlstrom è sembrato più a suo agio rispetto a quando deve fare il centrocampista basso nel centrocampo a cinque. Miller invece, alla prima da titolare in campionato, ha dato un altro assaggio delle sue qualità. Lo scozzese sa giocare a calcio e lo fa senza strafare, con pochi tocchi, maturità e capacità di lettura del gioco nelle due fasi. E non dimentichiamoci di Arthur Atta, giocatore fondamentale per l'Udinese e tornato in campo ieri nella ripresa a Torino. 

Il 4-4-2, con un baricentro di conseguenza più alto, ha poi permesso a Zaniolo e Davis di soffrire meno di solitudine la davanti. Insomma, indicazioni molto positive sono arrivate dalla trasferta infrasettimanale di Torino.

Che sia finalmente arrivato il momento di mettere in soffitta il 3-5-2 in favore di un modello che permette alla squadra di esprimere un calcio più moderno e propositivo? Staremo a vedere cosa deciderà Runjaic per la gara con il Pisa, ma la strada sembra essere tracciata. 

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 16:00
Autore: Jessy Specogna
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