Altra domenica, altro scontro diretto in casa Udinese. I friulani questa volta faranno visita al Venezia, alla disperata ricerca di punti salvezza dopo una seconda parte di campionato in caduta libera. Sfida che si presenta quindi con molte insidie, dato che se per l’Udinese il discorso salvezza sembra essere ormai questione di tempo, per i lagunari la sfida contro l’undici di Cioffi potrebbe rappresentare un crocevia importantissimo nel percorso che dovranno affrontare fino a fine campionato.

Udinese che arriverà al “Penzo” dopo aver ottenuto nello scorso turno di campionato una sonora e rotonda vittoria contro il Cagliari, a testimonianza dell’ottimo periodo di forma che i bianconeri stanno vivendo. Mister Cioffi però dovrà fare a meno di uno degli uomini che, dal suo rientro in campo a fine febbraio, ha contribuito maggiormente alle ultime buone prestazioni della squadra bianconera. Si tratta di Roberto Pereyra, faro del centrocampo e fulcro del gioco friulano, che domenica contro la squadra di Zanetti sarà out per squalifica. L’assenza dell’argentino peserà non poco, in quanto dal suo rientro dopo l’infortunio, a partire dalla gara contro la Lazio in cui è subentrato nel secondo tempo, l’Udinese ha ottenuto 2 vittorie, 3 pareggi (contro Lazio, Milan e Roma) e una sola sconfitta, arrivata peraltro a Napoli.

Sarà quindi fondamentale rimpiazzare al meglio l’ex Juventus e Watford, che nelle ultime uscite ha dimostrato di essere un giocatore chiave per Cioffi, che già durante la sua assenza per infortunio ne ha risentito sul piano del gioco. Due le possibili soluzioni al momento, di cui una molto più probabile, con l’utilizzo di Arslan dal primo minuto. Il tedesco sembra essere il principale indiziato in quanto per mesi ha già occupato il ruolo di Pereyra durante il suo periodo ai box. Una scelta, quella di Arslan, che potrebbe risultare più conservativa, in maniera da dare maggior equilibrio e copertura contro una squadra che aggredirà la partita dal primo minuto. L’altra opzione, che al momento resta soltanto una mera ipotesi, è quella di un’Udinese più spregiudicata con l’utilizzo di Samardzic da titolare. Un’occasione che, visto la relativa tranquillità data dalla posizione in classifica dei friulani, potrebbe essere l’ideale per far mettere minuti nelle gambe al classe 2002, con la squadra che avrebbe una vocazione sicuramente più offensiva.

Scelta finale che spetterà a Cioffi, conscio delle difficoltà che presenta il match di domenica e che sceglierà ciò che è meglio per la squadra. Sicuramente dare una nuova prova di forza anche senza uno dei giocatori chiave del proprio gioco, per di più in trasferta, sarebbe una nuova iniezione di fiducia per tutto il gruppo squadra, che sta dimostrando di avere sempre di più una grande forza e un ottimo potenziale.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 07 aprile 2022 alle 10:50
Autore: Mirko Mauro / Twitter: @mirkomauro95@gmail.com
vedi letture
Print