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L’Apu Udine contro Orzinuovi e contro le assenze

L’Apu Udine contro Orzinuovi e contro le assenze

La prova del nove con la Reale Mutua Torino, domenica scorsa, è fallita perché sono saltati due fattori nell'Old Wild West Apu Udine: in primis il “Mestri” Dominique Johnson, go-to guy della squadra, perché...

Valerio Morelli

La prova del nove con la Reale Mutua Torino, domenica scorsa, è fallita perché sono saltati due fattori nell'Old Wild West Apu Udine: in primis il “Mestri” Dominique Johnson, go-to guy della squadra, perché positivo al Covid-19; inoltre, la guardia Andrea Amato per una lombosciatalgia. Doppia assenza che ha portato in settimana all'ingaggio del play-guardia Federico Mussini per rimpiazzare le due bocche da fuoco nel quintetto di coach Matteo Boniciolli. Non nasce sotto una buona stella per i bianconeri, però, anche la dodicesima d'andata del girone verde di serie A2 contro l'Agribertocchi Orzinuovi di oggi, alle 18, al Carnera: arbitri il triestino Enrico Bartoli, il romano Alex D'Amato di Tivoli e Lorenzo Lupelli di Aprilia (Latina); diretta su Udinese tv e streaming su Lnp Pass per abbonati, piattaforma nei cui confronti l'Apu ha reso pubblica una lettera che dice firmata da dieci società della categoria per la liberalizzazione delle trasmissioni delle partite di campionato a cui la Lega nazionale pallacanestro ha replicato precisando i termini della convenzione che tutela in particolare 19 dei 27 club di A2 che non hanno accordi tv in ambito locale e rendendo noto che le firmatarie Cento e Chieti si sono dissociate dalla lettera Apu, mentre Eurobasket Roma e Mantova “precisano proposte di collaborazione, in una logica aggregante, che però non hanno trovato spazio nel documento pubblicato da Apu Udine”. Tornando a Oww-Orzinuovi non nasce bene perché, a poco più di 24 ore dalla gara, la società bianconera ha comunicato che, oltre a DJ, “a seguito dei test effettuati nel rispetto dei protocolli sanitari, sono emersi quattro nuovi casi di positività al Covid-19 all’interno del Gruppo Squadra. I soggetti stanno seguendo in isolamento le procedure previste. Il resto del gruppo, come prescritto dai protocolli, è stato sottoposto nella mattinata odierna a ulteriori test che hanno dato esito negativo”.

La sfida con l'Agribertocchi, però, non rischia di saltare perchè pur di non rinviare turni di campionato è sempre più lasco lo specifico protocollo Fip, né paiono avviate trattative con Orzinuovi per il rinvio. Rispetto alla lista di 14 giocatori presentata dalle società all'antivigilia delle partite, devono essere addirittura sette i positivi per avere diritto al rinvio. E in casa bianconera, oltre a DJ, anche se gli altri quattro casi fossero tutti di atleti che vanno sul parquet si è fermi a cinque. Se poi, come si legge, tra i nuovi quattro uno fosse un componente dello staff tecnico si giocherebbe anche se marcassero visita l'head coach (Boniciolli, in questo caso) e il suo senior assistant (il dt Alberto Martelossi, tra i principali indiziati nello staff) perché può guidarla anche il terzo allenatore e l'Apu ne ha ben due: Carlo Finetti e Simone Lilli, con il primo al momento più in salute. E' da escludere che il contagiato dello staff Apu sia l'aiuto preparatore atletico Tommaso Mazzilis, che pure è in quarantena da subito dopo il caso DJ, perché è un tesserato Lbs Udine di A2 femminile quale preparatore. Quanto allo junior udinese che si legge essere positivo è scongiurata una ricaduta per Matteo Schina, play in doppio tesseramento con la Pontoni Falconstar Monfalcone che oggi giocherà con i cantierini in casa della Virtus Padova per la sesta d'andata del girone C1 di B. Quindi, può essere solo uno tra i due 2001 che sono ai margini delle rotazioni John Paul Onyekachi Agbara e Riccardo Azzano, o magari entrambi, mentre il 2000 Lodovico Deangeli già non è più un under per non dire del 1998 Joseph Yantchoue Mobio, di cui peraltro si vocifera.

Dunque, ancora senza DJ fermato dal Covid dopo il suo primo trentello stagionale e 7 assist contro l'Urania Milano, l'Oww ha pur sempre da poter schierare domani contro i bresciani l'altro americano Nana Foulland, capitan Michele Antonutti e gli altri senior Marco Giuri, Nazzareno Italiano, Francesco Pellegrino e Vittorio Nobile oltre a Deangeli o anche Mobio. Senza contare il nuovo arrivato Mussini, di scuola Pallacanestro Reggiana e compagno di college di Amar Alibegovic a St. John's, con l'arrivo del quale il nuovo anno pare avere portato una trasformazione nella rosa e nell'assetto dell'Apu. Il forfait di Amato, che non rientra in quota Covid, sa tanto infatti di quel mal di schiena – e sia detto con tutto il rispetto per il giocatore – che Monsù Travet sente più forte quando fa fatica ad andare in ufficio. Nel caso del play-guardia, ma forse addirittura più guardia tiratrice, perché magari si sente trascurato nelle rotazioni partendo dalla panchina. Insomma, saltata la prova del nove per poter vedere da vicino dove Udine era già arrivata rispetto alla pronosticata corazzata Torino, Boniciolli e il suo staff hanno parecchio da fare per rimettere in piedi un quintetto che oggi deve affrontare un'Agribertocchi che, dopo tre stop iniziali di fila, arriva al Carnera reduce da cinque successi consecutivi, l'ultimo nel recupero infrasettimanale a Bergamo fanalino di coda ancora al palo. Tra Udine e Orzinuovi c'è un precedente stagionale in Supercoppa vinto per 95-81 dall'Oww, ma che fa davvero poco testo oggi come oggi. Se non per ricordare che il centro udinese Giacomo Zilli, ex al pari del play triestino Marco Spanghero, ebbe qualcosa da ridire a viva voce e in slang dopo uno scontro di gioco con Foulland che rischiò di rompergli di nuovo il naso.