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Gotti in conferenza: “Sensazioni positive, metteremo in campo le nostre qualit?. Deulofeu non ci sar?”

Gotti in conferenza: “Sensazioni positive, metteremo in campo le nostre qualit?. Deulofeu non ci sar?”

Luca Gotti ha parlato ai microfoni di Udinese Tv alla vigilia di Juventus-Udinese. Si ricomincia dopo un brutto ko e il tour de force di gennaio inizia con la Juventus, quali le aspettative e che tipo di risposta si aspetta dalla squadra in questo...

Jessy Specogna

Luca Gotti ha parlato ai microfoni di Udinese Tv alla vigilia di Juventus-Udinese.

Si ricomincia dopo un brutto ko e il tour de force di gennaio inizia con la Juventus, quali le aspettative e che tipo di risposta si aspetta dalla squadra in questo big match?

Se le aspettative devono essere relazionate a come vedo la squadra allenarsi avverto sensazioni molto positive, poi però le partite vanno giocate.

Crede che la sosta sia stata propizia per ricondizionare alcuni calciatori? Come ha lavorato e come arriva la squadra a questa partita?

Da una parte la sosta intesa come stacco dagli impegni ravvicinati ha consentito ad alcuni di recuperare un po’ di energie e di smaltire qualche acciacco. Una settimana piena di lavoro ci consente di fare 3-4 giorni di carico importante per poi scaricare in vista della partita. Ora si giocherà ogni tre giorni, non sarà più possibile seguire questo ciclo e bisognerà migliorare attraverso le partite, cosa non sempre semplice. Le partite stesse tante volte non ti consentono di fare dei ragionamenti che vanno nell’aiuto di qualche giocatore che avrebbe bisogno di minutaggio per migliorare le proprie condizioni e, contestualmente, non si riesce negli allenamenti a far crescere di molto la condizione. Tutte le squadre devono fare i conti con una situazione di questo tipo.

La Juventus, pur fortissima, pare un po’ in difficoltà dal punto di vista dei risultati e, come l’Udinese, è reduce da una sconfitta pesante. Che avversario si aspetta e anche che tipo di partita da parte dei suoi?

Mi aspetto un’avversaria forte e arrabbiata che giocherà contro un’Udinese con le sue qualità e altrettanto arrabbiata.

C’è la possibilità di battere per la seconda volta di fila la Juve, come non accade dal 1962? La grande vittoria di luglio può essere una traccia da seguire?

Credo che soprattutto quando si affrontano le big, all’interno della partita ci sono delle fasi diverse: alcune in cui si soffre e bisogna avere la capacità di reagire, altri in cui anche le grandi squadre concedono qualcosa. Sono convinto che questa Udinese stia migliorando nella gestione dei vari momenti. La vittoria di luglio ha dato in questo senso qualche consapevolezza in più.

Come sta Deulofeu? Potrà essere della partita? In caso di sua assenza ci sono comunque tante soluzioni davanti tra Lasagna, Nestorovski e Forestieri.

Deulofeu ha provato a rimettersi in gruppo ma poi ha dovuto fermarsi e non sarà dunque della partita. Lasagna, Pussetto, Nestorovski e Forestieri rappresentano tutti delle ottime soluzioni.

In difesa le scelte sono obbligate visti infortuni e squalifiche, si rinnova invece il ballottaggio in mediana tra Arslan, Walace e il grande ex Mandragora.

Riguardo alle scelte sulla formazione di domani non ho grandi dubbi. Dopo la Juve ci saranno altre partite importanti in rapida successione che daranno l’opportunità a chi si farà trovare pronto di dare il suo contributo.