Conferenza molto particolare quella odierna per mister Colantuono. Alleggia molta tensione in sala stampa in vista dell'importantissmo scontro diretto di domani contro il Bologna: "I miei giocatori sanno ciò che si deve fare per disputare un campionato all'altezza. Fino ad oggi non posso dire che sul piano della voglia abbiamo fatto brutte gare. Il primo tempo della gara con il Milan è stato ingiudicabile, viste le due reti di svantaggio dopo 10 minuti. Bisogna ripartire dal secondo tempo che abbiamo giocato con i rossoneri. Non abbiamo mai dato segni di difficoltà durante tutta la gara ma abbiamo commesso tanti errori decisivi che hanno determinato il risultato".

Con il Bologna un partita fondamentale, Di Natale ci sarà? "Domani alle 15.00 lo saprete. Con il Milan ho pensato anche al turn over perché non siamo ancora pronti fisicamente per giocare tante partite ravvicinate. Per esempio Zapata è poco abituato ai 90 minuti e ad una gara dietro l'altra. Ho pensato che in corso potesse essere più efficace che dall'inizio, e infatti è stato così. Di Natale non ha un tipo di gioco che durante la partita lo sprema. Non è uno alla Thereau, che fa tanto volume perchè è generoso. Mi volevo giocare Zapata in corsa, per poter incidere sulla partita. Il problema è che entrato quando la gara era già compromessa, sullo 0-3 e soprattutto con le grandi è difficile ribaltare un risultato così"

Quanto può valere la gara di domani? "La partita di domani vale davvero tanto, come però lo valgono tutte le altre gare del campionato. Nessuna partita va sottovalutata. Io non ho molto da rimproverare alla squadra sotto il profilo dell'impegno. I punti non sono ancora determinanti e si possono ancora recuperare, il distacco non è grande ma dobbiamo fare attenzione, essere concentrati, non concedere nulla perché alla fine dell'anno i punti persi pesano. Ne abbiamo già regalati molti ma abbiamo la possibilità di tirarci fuori da questa situazione. Ora dobbiamo cercare di tenere botta e tornare a fare punti. Con un paio di risultati utili consecutivi potremo fare cose importanti".

Manca una pedina come Guilherme sulla quale si era costruita la squadra: "A me piace giocare con un giocatore in grado di costruire il gioco. Abbiamo perso un giocatore sul quale stavamo lavorando bene. Nel momento migliore si è fatto male, ma avevamo mascherato abbastanza bene questa defezione. Per quella che è la mia idea di calcio è chiaro che è venuto a mancare il fulcro del calcio, non a caso abbiamo preso Lodi. Bisogna però essere sempre pronti a fare bene. E' vero che la defezione di Guilherme è effettivamente importante".

Lodi è stato convocato per domani, può anche giocatare? "Ha zero minutaggio perchè si è allenato ma non ha mai fatto una partita. E' convocato perchè è con il gruppo, si sta allenando e non è detto che non possa tornarci utile. Magari una ventina di minuti può darci una mano ma vediamo. Posso portare tutti i giocatori in panchina e lo faccio sempre".

Come mai tanti errori con una squadra così esperta? "E' vero che abbiamo fatto degli errori che ci sono costati tanti punti. Bisogna stare un po' più attenti. Le gare in equilibrio vengono risolte spesso da episodi o da errori. Con il Palermo abbiamo preso gol ma non abbiamo più rimontato. In questo momento, in cui tutto va storto, bisogna diminuire la forbice dell'errore".

Marquinho è stato provato come trequartista con la difesa a 4? "Abbiamo visto delle cose, questa la dovevo provare da un po' di tempo ma non ne ho avuto l'occasione. La rosa non è stata mai completa, quindi non potevo lavorare su un sistema di gioco diverso. Non è detto che non si possa ripartire dal 3-5-2".

Quanto pesa l'assenza di un giocatore come Fernandes? "Tutte le assenze sono pesanti. Lui stava facendo bene, è un peccato. Però dobbiamo cercare di colmare la sua assenza".

Dopo queste sconfitte si sente sotto esame? "Da quando sono arriato a Udine so sotto esame. Sono arrivato il 6 luglio, da lì in poi sono sotto esame. Sono uscite fuori un po' di stupidaggini in questa settimana. Tipo che il presidente ha chiamato i senatori: gliel'ho chiesto io di farlo. All'Udinese quello che faccio io lo si può vedere in diretta. Perciò se Pozzo vuole vedere cosa faccio, basta che accenda le videocamere che ci sono su tutti i campi di allenamento. Il presidente ha un confronto quotidiano con me. Abbiamo scelto di fare una riunione con i senatori approfittando anche della presenza di Gino Pozzo. Il presidente se ha problemi interpella me, non altri. Qui è tutto alla luce del sole, non ci sono trame".

Quel muro all'allenamento di ieri? "Il sabato mattina, solo il sabato mattina, quando faremo le palle inattive, le proveremo un po' coperti. Se provi uno schema che la squadra avversaria ha mandato qualcuno a vedere, ci tuteliamo. Dobbiamo alternare i campi, ma il quattro non va bene per provare le palle inattive. La soluzione vale solo per il sabato".

Il Bologna come arriva alla sfida? "Non meritava di perdere, tipo con il Sassuolo o la Lazio. Ha avuto qualche problemino, sarà una gara tra due squadre che hanno avuto le stesse problematiche. Potrebbe essere una partita tesa o aperta, tra due squadre spregiudicate".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 26 settembre 2015 alle 12:33
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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