Finisce 3 a 3 al Teghil. Il Pordedone va prima avanti di due reti, poi la rimonta e il sorpasso della SPAL. Finale ricco di sorprese con il pareggio su rigore di Diaw. Partita ricca di emozioni, un punto che ci sta tutto. 

Perisan 5,5 - Non ha particolari responsabilità sulle reti subite ma manca forse un po' di rodaggio con i compagni in difesa.

Berra 6 - Nei primissimi minuti sembra soffrire enormemente D'Alessandro, poi acquista fiducia e riesce a controllare bene l'avversario. Non impeccabile nel duello con Castro in occasione del primo gol spallino. Dal 25' s.t.: Vogliacco 6 - Con il suo ingresso e quello di Bassoli la difesa del Pordenone riesce a rifiatare dopo un momento di apnea.

Camporese 6 - E' attento e chiude in maniera pulita diverse giocate insidiose dei talentuosi attaccanti avversari.

Barison 6,5 - Imperioso il suo stacco e incornata per il raddoppio neroverde che sembrerebbe tagliare le gambe alla Spal. Non è così, e in termini difensivi deve vedersela con la reazione degli estensi. Risponde presente. Dal 26' s.t.: Bassoli 6 - Così come Vogliacco, dà il suo contributo in un momento chiave. 

Falasco 6 - Non è appariscente ma il suo apporto è fondamentale, specialmente in fase di copertura.

Magnino 5,5 - Il momento clou della sua prestazione è l'assist involontario che riceve in piena area da Salamon, ma non riesce a sfruttarlo lasciandosi ipnotizzare da Berisha.

Calò 6 - Una garanzia nei calci piazzati, mentre nella fase di costruzione talvolta indulge in qualche finezza che si infrange contro il muro spallino.

Rossetti 5,5 - Prova a sorprendere Berisha dalla distanza ma non ha l'adeguata precisione. Nel complesso la linea di centrocampo del Pordenone appare un po' "leggera" di fronte alla corazzata Spal. Dal 20' s.t.: Zammarini 5,5 - Prova a dare il suo contributo ma non cambia sostanzialmente il passo del centrocampo.

Butic 5,5 - Qualche giocata positiva che viene però ben controllata dall'esperto Berisha. Dà l'impressione di non essere sempre ben coinvolto nella manovra. Dal 10' s.t.: Musiolik 6 - Mette in campo tanta voglia, non altrettanta precisione, ma l'attaccante polacco sembra essere sulla strada giusta.

Diaw 7 - Il suo gol di prepotenza dopo appena 5 minuti fa presagire una giornata di grande ispirazione offensiva. Al contrario, le occasioni da gol sono pochissime e spesso si trova a lottare in modo ruvido con i marcatori avversari, ma tiene botta e nel finale trasforma un rigore da manuale.

Ciurria 7 - Cerca spesso la giocata di qualità che possa favorire i compagni d'attacco. Sfiora un paio di volte il gol ma non è fortunato come meriterebbe. Non si perde d'animo e guadagna il rigore del definitivo 3-3.

Sezione: Pordenone / Data: Sab 17 ottobre 2020 alle 17:28
Autore: Redazione TuttoUdinese
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