L’Udinese è una delle società che si è evoluta maggiormente a livello finanziario, grazie anche agli enormi progressi effettuati legati alle infrastrutture dello stadio. Stefano Campoccia, vicepresidente del club bianconero, è intervenuto a riguardo di questa tematica nel corso dell’intervista rilasciata ai microfoni di Sport e Finanza:

"Senza finanza non fai lo stadio, senza finanza non compri i giocatori e sei costretto a venderli. Il tema della sostenibilità è declinabile dove vogliamo. Francesco Sciaudone faceva un discorso molto importante e arrivo alla sua domanda: “Conviene fare gli stadi?”. Se uno guarda con gli occhi di un finanziario o di un avvocato che fa finanza, dovrebbe dire: giammai. Perché la finanza parte o dalla sostenibilità del debito in termini di flussi di cassa prospettici di lungo periodo, oppure dalla capacità di generare plusvalenza nel private equity. Nessuna di queste due componenti oggi è garantita, se non dentro un modello che deve essere sostenibile. Già l’incognita e la discontinuità che derivano dalla retrocessione, per le società che non si chiamano Inter, Milan, Juventus o pochi altri grandi club rappresentano un limite a questo tipo di investimento”.

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Sezione: Notizie / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 11:00
Autore: Alessio Galetti
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