A pochissimi giorni dalla fine della stagione, la UEB Cividale ha annunciato la notizia che tutta la tifoseria ducale attendeva da tempo: Lucio Redivo sarà un giocatore delle Eagles fino al 2028, legandosi così alla società del presidente Davide Micalich per altre due stagioni sportive. Accanto all'annuncio dell'ufficialità, nel corso della conferenza stampa tenutasi sul parquet del PalaGesteco è stato lo stesso numero uno gialloblù a scuotere l'ambiente con una notizia inaspettata.

"Stavamo parlando con la federazione per farlo diventare italiano. È chiaro che far diventare italiano Redivo sarebbe stato un plus, lui più che americani...", queste le parole di Micalich poco prima dell'intervento dello stesso argentino nella conferenza stampa. Nato a Bahìa Blanca nel 1994, Redivo vanta tra l'altro lontane origini italiane (nella fattispecie nella provincia di Pordenone). Tesserare "El Sindaco" come italiano è però realtà o fantasia?

La UEB Cividale ha presentato istanza alla Federazione in data 13 febbraio 2026, rigettata con delibera assunta dal Consiglio Federale in data 25 marzo 2026, ai sensi articolo 23 del regolamento esecutivo per il tesseramento. In esso si specifica che un giocatore straniero, per ricevere il riconoscimento della formazione italiana, deve aver partecipato ad almeno quattro stagioni sportive nei campionati giovanili, con un minimo di quattordici inserimenti in lista elettronica negli stessi, di cui almeno dieci nello stesso campionato. Requisiti che Redivo, giunto in Italia nell'estate del 2020 per vestire la maglia di Monferrato, chiaramente non possiede.

Sezione: Basket / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 19:07
Autore: Davide Marchiol
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