Il dirigente sportivo Gianluca Nani ha parlato a TMW Radio di Udinese. Ecco le sue dichiarazioni: "Io sono sempre per la fiducia all'allenatore, e credo vada data continuità. Con Gotti, poi, per me è semplice parlare bene: nel 2008 feci di tutto per portarlo con me al West Ham e dargli la squadra riserve proprio perché vedevo grandi potenzialità, so come lavora. Ho avuto l'onore di lavorare e conoscere bene i Pozzo, conosco tutti: l'Udinese è una squadra per cui provo un certo affetto, e credo che il lavoro dell'allenatore andrebbe giudicato per quello che fa, per come sviluppa il gioco e fa crescere i giocatori, non solo per i risultati. A me pare che lui stia facendo molto bene, e il momento in cui deve essere messo in discussione l'allenatore è quando viene a mancare la fiducia della squadre e si crea una frattura. A Udine, invece, credo la squadra sia tutta con lui".

"Sì, senza i favori del pronostico è un'opportunità sfidare una squadra forte, ma non vedo nemmeno giusto mettere tutta la pressione su una sola partita, l'allenatore va protetto e aiutato nel corso del tempo. Più crei un clima sereno, più arrivano i risultati grazie a lavoro e fortuna. Ci vuole pazienza".

Sezione: Notizie / Data: Mer 20 gennaio 2021 alle 10:00
Autore: Jessy Specogna
Vedi letture
Print