Gazzetta dello Sport, le pagelle: Musso e Pussetto i migliori, Okaka ed Ekong i peggiori

16.12.2019 09:10 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gazzetta dello Sport, le pagelle: Musso e Pussetto i migliori, Okaka ed Ekong i peggiori

Disastro, anche per la Gazzetta dello Sport. Voti bassissimi, si salvano soltanto gli argentini Musso e Pussetto, per i bianconeri. Prestazione da dimenticare qulla contro la Juve.

Di seguito i voti della rosea:

MUSSO 7 IL MIGLIORE - Almeno tre parate da ricordare: due su Higuain, una su Ronaldo. Non impeccabile sul 3-0 di Bonucci, ma decisivo.

DE MAIO 5,5 - Il merito di far perdere il tempo di gioco a Ronaldo che, dal suo lato, rinuncia spesso al tiro.

EKONG 4,5 - Colpe su almeno due gol. Il più insicuro in una giornataccia collettiva. Contro quei tre è dura, lui ci mette del suo.

NUYTINCK 5 - Neanche lui scherza in quanto a errori e marcature.

TER AVEST 6 - Match pari con De Sciglio. Perde il primo tempo, nella ripresa trova posizione e difende meglio.

DE PAUL 5,5 - Un tempo disperante. Poi entra in partita, mentre Matuidi è 'meno a uomo' del solito. Inventa due filtranti, quindi esce.

WALACE 6 - Entra bene, spostando Mandragora mezzala: finalmente c'è un centrale che chiude e smista. Da confermare.

MANDRAGORA 5 - Aspettiamo il marcatore del Genoa o quello dell'Under 21 bravo in difesa. Questo è anonimo, meglio mezzala.

FOFANA 5,5 - Dentro Walace prende coraggio, va in verticale e tenta il tiro. Prima era frenato: forse non si aspettava un Rabiot così.

LARSEN 5 - Quando Danilo se ne va libero e bello sulla fascia, lui guarda. Poca anima, Poco fiato.

NESTOROVSKI - SV

LASAGNA 6,5 - L'arma migliore. Se innescato in velocità, non ce n'è per nessuno. Buffon gli toglie un gol meritato. Bravo e solo.

OKAKA 4,5 - Grande e grosso ma sempre a terra. Gotti lo toglie dopo un'ora. Tardi.

PUSSETTO 6,5 - Altra storia rispetto a Okaka (ma altra Juve). La sua mobilità nella ripresa si sente. E va in gol.

GOTTI 5,5 - Se la strategia era aspettare, andava eseguita con ben altro piglio. E comunque i cambi andavano anticipati.