Kevin Bonifazi ha fatto un punto sul momento dell'Udinese, dopo la vittoria contro il Crotone nell'ultimo turno, ai micrfoni della tv ufficiale del club: "Ci troviamo in una settimana cruciale se vogliamo goderci il finale di stagione. Raggiungere l’obiettivo, i 40 punti, nelle prossime due partite sarebbe l’ideale per poter affrontate le ultime partite del campionato in maniera più spensierata ma con la voglia di dare sempre di più.

Ho preparato tanto la partita contro il Vicenza in Coppa Italia. Poteva sembrare una partita banale e scontata ma in realtà nessuna partita è mai scontata. Sono contento dei risultati che sto ottenendo. Sono felice perché continuo a volermi migliorare. Questo è un piccolo punto di partenza e voglio ottenere sempre di più.

Le pressioni fanno parte del nostro lavoro. Raggiungere il decimo posto è uno stimolo, un’ambizione, ma non deve diventare un’ossessione perché non si può ottenere qualcosa solo se ce lo diciamo. C’è bisogno di tempo, c’è bisogno di tanto lavoro per ottenere questi risultati perché la Serie A è un campionato duro. Lo dimostra la partita di sabato, non è scontato vincere a Crotone. Dovevamo vincere e lo abbiamo fatto. Ad oggi siamo a 36 punti, abbiamo la possibilità di raggiungere il nostro obiettivo nel giro di pochi giorni. Siamo tutti ambiziosi e vogliamo crescere.

Per i primi 20 minuti non abbiamo gestito bene la parte difensiva per una questione di scalate. Noi tre centrali dietro siamo rimasti con troppa superiorità e questo ha lasciato tanto spazio agli avversari che erano in superiorità. Si è innescato un meccanismo di corsa a vuoto che ci ha fatto perdere lucidità, al che io mi sono guardato con Nuytinck e gli ho detto “mi devi mandare più fuori”, ho chiamato De Paul ad andare un po’ prima sull’uscita della palla ho fatto scalare Molina sulla mezz’ala e io mi sono preso il quinto che si alzava. Quando abbiamo trovato questo meccanismo loro hanno iniziato a far fatica, noi abbiamo acquisito l’ossigeno e siamo riusciti a riprendere la palla. 

Non mi voglio esprimere sull’arbitraggio. L’ultima situazione è chiara, mi ha dato una gomitata sotto al collo e non capisco come l’arbitro non abbia fischiato il fallo. In caso di goal forse sarebbe dovuto intervenire il VAR. 

Il goal è uno degli obiettivi. So quanto può fare bene alla squadra un goal da parte di un difensore. Purtroppo, ci sono delle statistiche assurde, abbiamo subito zero goal in calcio d’angolo ma non ne abbiamo fatto neanche uno. Siamo un po’ sfortunati, non ci arriva la palla giusta, non attacchiamo sempre bene la parto. Spero tanto arrivi il goal perché io lo vorrei tanto.

Bram è un ottimo giocatore e un grande ragazzo. È una persona disponibile, ci confrontiamo, se sbaglia chiede scusa se sbaglio io chiedo scusa. Non c’è competizione tra di noi e questo lo si vede sul campo perché ci aiutiamo a vicenda.

Ho visto la partita tra Cagliari e Parma, è stata molto bella. Siamo consapevoli che troveremo una squadra affamata, arrabbiata però loro sanno anche che noi siamo una squadra salda, consapevole e umile. Noi rispetteremo il Cagliari e loro dovrebbero rispettare noi.

 Al momento si parla di possibilità, non è neanche il momento per me di soffermarmi a pensare sulla Super League. È sicuramente uno scenario in cui mi dovrò catapultare ma al momento non mi sono fatto un’idea.

Rodrigo è un ragazzo fantastico, dentro e fuori dal campo. All’inizio tendevamo a scontrarci perché molto spesso volevamo dimostrare il nostro carattere, alla fine un giorno dopo una discussione ci siamo abbracciati e il nostro rapporto si è appianato. Ci dà tanto, conosce la società, sa darci buoni consigli e ci conosce molto bene. Sono molto felice di averlo in squadra e come capitano. 

All’inizio del campionato siamo partiti male, cinque sconfitte su sei partite. All’inizio del girone di ritorno questa altalena di alti e bassi non c’è stata. Ci sono state tre sconfitte, a Bergamo meritata con le altre due squadre secondo me no. In Serie A le partite si possono perdere. Noi comunque abbiamo avuto un bel ciclo lungo di risultati positivi".

Sezione: Notizie / Data: Lun 19 aprile 2021 alle 23:53
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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