Tre gol in questa prima frazione di gioco. E' l'Atalanta a condurre il match, Udinese che parte invece troppo contratta. L'atteggiamento remissivo dei bianconeri non paga, la Dea preme e bianconeri dietro vanno sempre in affanno. Baricentro basso che facilita i padroni di casa nella costruzione del gioco.

Bonifazi salva in un paio di occasioni, poi è sfortunato quando devia leggermente il tiro di Muriel, ingannando così Musso. E' il colombiano, ex dal dente avvelenato, il grande protagonista del primo tempo. Pericolo costante, le sue accelerazioni mettono in grande difficoltà la retroguardia dell'Udinese. A tratti veramente inarrestabile. Doppietta e nove gol in carriera ai bianconeri. Quando vede l'Udinese si scatena.

Udinese timida e in affanno. Gioco stentato, affidato a lanci lunghi e poco altro. Okaka di fisico cerca di tenerla su ma è troppo solo. Braaf gira a vuoto, senza essere mai servito nel modo corretto. Con De Paul e Pereyra pressati nella propria metà campo si sente la mancanza di un metronomo in grado di dettare i ritmi. La scelta di puntare sulla fisicità di Walace non paga. 

Nel finale il gol di Pereyra che tiene ancora in gioco la squadra di Gotti. Bella giocata di Molina, assist per il Tucu che dal limite la mette all'angolino, a dimostrazione che l'Atalanta dietro qualcosa concede sempre. 

Sezione: Notizie / Data: Sab 03 aprile 2021 alle 15:50
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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