Voce storica del giornalismo italiano, Bruno Pizzul occupa un posto di rilievo nel cuore di ogni appassionato di calcio. Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7, Pizzul ha parlato del lunch match di domenica prossima che vedrà fronteggiarsi Udinese e Lazio: “È una partita di primaria importanza per l'Udinese che non riesce a trovare continuità di rendimento e si trova in una posizione delicata. Per Reja è quasi un ritorno a casa visto che abita lì vicino, e in passato si è ipotizzato un suo approdo all'Udinese. L'impatto del goriziano sulla Lazio è stato molto positivo, con due vittorie ed un pareggio ha riportato il sereno. La squadra, come detto dallo stesso Reja, ha bisogno di migliorare ancora, le prestazioni non sono state sempre entusiasmanti”. Gli elogi per il mister di Lucinico non finiscono qui: “Ha buon senso, sa che è prima importante non prendere gol. La gara di Udine darà ulteriore chiarezza su quelli che sono i progressi di questa squadra”. Una club, quello biancoceleste, che secondo Pizzul non ha bisogno di grandi ritocchi: “L'organico della Lazio è già sufficientemente buono, forse qualche giocatore non si è ancora integrato. Credo che la società farà qualcosa sul mercato su indicazione dello stesso Reja. Si sa che intorno al calciomercato sorgono illazioni, voci, ma credo che qualcosa la Lazio farà. C'è poi questa situazione dello stato di salute fisica di Klose che forse potrebbe suggerire un rinforzo in avanti, anche se Perea ha dimostrato di poter far bene. É un ragazzo di prospettiva, si vede che è una prima punta, un Klose in erba. È difficile pensare che i due possano giocare insieme”. Si torna poi al passato, che fa rima con Vladimir Petkovic: “Era partito molto bene, era parso un tecnico molto preparato e maturo e il rendimento della squadra era stato più che buono. Poi ad un certo momento i risultati non sono arrivati, qualche giocatore sembrava voglioso di andarsene”. Un commento infine sul mercato di riparazione e su quel nome tanto abusato, ovvero Fabio Quagliarella: “Per lui sarebbe un bene ritagliarsi un posto fisso in una squadra. Troverebbe molto più spazio alla Lazio. Quagliarella-Klose? Sì mi piace. Klose è un rapinatore d'aria, Quagliarella svaria di più. Sulla carta è una grande accoppiata, potrebbe diventare uno spauracchio per tutte le difese. Fabio pensa al Mondiale? È normale lo faccia, ma ha bisogno di giocare e alla Juve non ha molto spazio. Anche se ogni volta che è stato utilizzato ha dato un contributo fondamentale, lui è un giocatore molto coraggioso, tenta giocate avventurose che a volte valgono gol strepitosi.”

Sezione: L'Avversario / Data: Gio 16 gennaio 2014 alle 13:45 / Fonte: Lalaziosiamonoi
Autore: Redazione TuttoUdinese
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