Michele Pazienza, doppio ex della sfida tra Juventus e Udinese, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.it.

“I ricordi più belli li ho sicuramente con l’Udinese. Prima di tutto perché mi ha permesso di esordire in Serie A, mi hanno acquistato a vent’anni e mi hanno dato questa possibilità. Poi a Udine ho avuto la fortuna di conoscere mia moglie e lì è nata la mia prima figlia. Alla Juve sono arrivato che ero all’apice della mia carriera ma pur essendo nel mio momento migliore non sono riuscito a esprimermi perché davanti avevo dei mostri sacri come Pirlo, Marchisio e Vidal. In quegli anni era uno dei reparti di centrocampo più forti d’Europa”.

"La Juve partirà con l’intenzione di imporre il proprio gioco e schiacciare l’Udinese nella metà campo difensiva perché è il suo modo di giocare e di interpretare il calcio. Nelle ultime uscite, esclusa quella con la Fiorentina, ha lavorato molto bene con l’immediata riconquista del possesso e in questo è migliorata tanto. L’Udinese proverà a sfruttare le ripartenze nelle quali sono bravi ed è la loro migliore caratteristica. Mi immagino una partita inizialmente bloccata con le qualità pronte a venire fuori col passare del tempo”.

Sezione: Gli ex / Data: Gio 31 dicembre 2020 alle 09:33
Autore: Jessy Specogna
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