Dopo il posticipo Torino-Udinese di lunedì 12 ottobre, l’ex portiere dell’Udinese Luigi Turci ha rilasciato un’intervista al Messaggero Veneto sulla prestazione di Okoye e sulle prossime mosse che dovrebbe prendere l’Udinese.

La fiducia nel portiere dell’Udinese

Dopo la deludente prestazione in Torino-Udinese di Maduka Okoye, l’ex Turci decide di difendere il portiere nigeriano, puntando su di lui anche per la prossima di campionato: “Dopo un errore del genere Okoye deve essere il primo a ricevere la maglia da titolare domenica”. Delle parole che esprimono la voglia di vedere un riscatto da parte del primo portiere dell’Udinese: “Non ha senso fermare un portiere per punirlo. Vedendola da esterno, Okoye deve avere la massima fiducia ed essere il primo titolare col Lecce, sempre a patto che sia sereno, aspetto che valuteranno Brunner e Marcon che lo allenano. Poi è chiaro che il credito ha un termine e che ci si deve guadagnare la conferma, perché se alla lunga non si danno garanzie non c’è scritto da nessuna parte che non si possa essere sostituiti”. Per Turci quindi non ci sono dubbi: la scelta più giusta è quello di rivederlo in campo contro il Lecce questa domenica, per dargli modo di smentire false notizie e dare conferme a tutta la squadra e tifosi.

Il giudizio su Okoye

Luigi Turci esprime qualche parola anche sulle qualità del portiere e su cosa dovrebbe migliorare: “Potenzialmente è di altissimo livello per l'atletismo debordante a sua disposizione, ma è ancora estremamente grezzo e deve lavorare ancora parecchio sulla vera tecnica del portiere, cosa che starà sicuramente facendo con i suoi preparatori. Poi però c’è la capacità di lettura di determinate situazioni che può essere allenata fino a un certo punto, perché poi in campo ci va lui, anche se gli si fa notare al video la parte situazionale sulla quale migliorare”. Forse è anche un po’ il carattere a incidere sulle sue prestazioni: “È correlato. Nel suo caso credo che la parte caratteriale sia la sua forza e il suo punto debole al tempo stesso. È la forza, perché ha personalità e non si fa colpire dall’ansia, e la debolezza perché questa spavalderia esagerata lo porta ad eccedere”.

I consigli

Turci decide di lasciare anche qualche consiglio al portiere nigeriano: “Restare appostato al limite dell’area piccola e intervenire solo nel caso in cui ci fosse stata una possibile spizzata e quindi una palla filtrata vicina alla porta. E’ stata dunque una lettura errata, e qui sale in cattedra il famoso Peter Schmeichel, l’ex grande portiere danese che ricordava che il portiere deve far muovere i compagni affinché lui sia l’ultimo a intervenire. Bisogna quindi parlare in campo, perché l’estremo difensore ha la netta percezione del pericolo e a Torino il pericolo non c’era”.

Nonostante l’errore, Gigi Turci è quindi fiducioso e darebbe un’altra opportunità al portiere Okoye per riscattarsi.

Sezione: Gli ex / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 09:44
Flavia Attina
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Flavia Attina
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Mi chiamo Flavia, ventenne di Sesto al Reghena. Lo sport è la mia passione sin da bambina, soprattutto calcio e pallavolo (che ho praticato con scarsi risultati visto che in questo momento state leggendo queste cose su di me). I weekend oltre a seguire le partite mi potete trovare sui campi del Friuli Venezia Giulia ad arbitrare. Nella quotidianità sono così come mi leggete: spontanea, diretta, dolce. Che sia con una penna o un fischietto, lo sport è la mia vita!