L'Udinese fa chiarezza sulle condizioni di Oumar Solet dopo il problema fisico accusato nell'ultima uscita. Attraverso una nota ufficiale, il club bianconero ha comunicato che "all’esito degli accertamenti effettuati, il giocatore ha evidenziato una lesione al muscolo pettineo della gamba sinistra".

La società ha confermato che il difensore ha già iniziato l'iter di recupero e tornerà a disposizione in due settimane, saltando di fatto le imminenti sfide contro Inter e Cagliari. Si tratta di una doccia fredda per mister Runjaic, ma anche di un deja-vu: già nella passata stagione il centrale francese si era fermato per un problema analogo alla zona degli adduttori.

Cos'è il muscolo pettineo e perché Solet ne soffre

Il muscolo pettineo è un muscolo piatto e quadrangolare situato nella parte supero-mediale della coscia. Fa parte del gruppo degli adduttori e gioca un ruolo fondamentale nella flessione e nell'adduzione dell'anca. Per un difensore centrale con la stazza e l'esplosività di Solet, che fa degli strappi con e senza palla la sua caratteristica principale, questa fascia muscolare è sottoposta a stress enormi, diventando un vero e proprio "tallone d'Achille".

Le cause biomeccaniche di questa lesione sono strettamente legate alle sollecitazioni tipiche della marcatura. Il pettineo, infatti, è chiamato a un super lavoro per "frenare" il movimento della gamba durante scatti, cambi di direzione repentini o allunghi. Quando l'arto si allontana bruscamente dal centro del corpo (abduzione) o subisce un'extrarotazione forzata sotto carico, come in occasione di contrasti decisi o interventi in spaccata, la rapida contrazione eccentrica del muscolo può portare al cedimento delle fibre. Un quadro clinico spesso aggravato dal sovraccarico funzionale: la ripetizione intensa di sforzi nella zona inguinale genera infatti micro-traumi e infiammazioni latenti, condizioni di frequente associate ai quadri di pubalgia.

La recidiva rispetto alla passata stagione conferma come la muscolatura inguinale e adduttoria del francese necessiti di una gestione attenta. Le due settimane di stop previste dallo staff medico dell'Udinese serviranno non solo a cicatrizzare la lesione, ma anche a disinfiammare l'intera area, per riconsegnare a Runjaic un giocatore pienamente ristabilito dopo la sosta.

Aggiungi TuttoUdinese nelle fonti preferite di Google!

Sezione: Focus / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 22:35
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
vedi letture
Alessandro Vescini
autore
Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!