James Abankwah si sta rivelando una delle sorprese più gradite in casa Udinese in questo inizio di stagione 2026/27. Rientrato dal prestito al Watford, il difensore irlandese è parso subito centrato nel progetto fin dai primi allenamenti e mister Runjaic gli ha dato molto spazio nelle amichevoli e, vista anche la squalifica di Kabasele in Serie A e la partenza di Kristensen all'Atalanta, il classe 2004 ha giocato titolare nelle prime due giornate di campionato e ha sorpreso tutti per le prestazioni sfornate e la sicurezza dimostrata in campo.
L'esperienza di Abankwah al Watford
Abankwah ha militato nel Watford in Championship in due tranche distinte, entrambe in prestito dall'Udinese: la prima da gennaio a maggio 2025 (19 presenze complessive), e la seconda per l'intera stagione dello scorso anno (2025/2026), dove ha trovato la definitiva consacrazione calcistica. Il rendimento in crescita del difensore è sotto gli occhi di tutti e un dato che non lascia indifferenti sono le 30 partite da titolare sulle 31 giocate in campionato, nelle quali ha disputato ben 2603 minuti totali. Abankwah è diventato rapidamente un punto fermo degli Hornets e ha guadagnato quella leadership che gli mancava al suo arrivo. Nella passata annata, inoltre, si é tolto pure lo sfizio di segnare 1 gol (il 25 aprile 2026 sul campo del Middlesbrough). Le prestazioni in costante crescita gli hanno anche permesso di ottenere la sua prima convocazione ufficiale nella Nazionale maggiore dell'Irlanda.
L'Inizio di stagione super all'Udinese
Rientrato a Udine in estate dopo la scadenza del prestito, il centrale classe 2004 è partito in sordina nei primi allenamenti e molti lo consideravano una buona alternativa che, però, avrebbe potuto anche ripartire in prestito. Non è successo, perché Abankwah ha iniziato a dimostrare di poter meritare la riconferma e si è allenato duramente per convincere mister Runjaic, che lo ha schierato spesso nelle amichevoli, ottenendo le risposte che cercava. La sua fisicità (1,88 metri) e un'ottima pulizia tecnica nella costruzione dal basso sono sicuramente le due doti che si sono messe maggiormente in risalto e la prova in Coppa Italia contro il Padova è stata la risposta definitiva: il centrale irlandese è pronto anche per giocare in Serie A.
Alla prima giornata di campionato contro il Como, un po' a sorpresa visto che era favorito Bertola per iniziare dal primo minuto, Abankwah è sceso in campo tra gli undici iniziali e ha sfoderato una prestazione solida, rocciosa e più che convincente. In molti avranno pensato che 'una rondine non fa primavera' e allora Abankwah si è ripetuto alla grandissima pure nella prima trasferta stagionale al Brianteo contro il Monza, dove è arrivata la prima vittoria per 3-2. Anche in questo caso il classe 2004 è risultato tra i migliori in campo e non sembra più volersi fermare.
La crescita esponenziale di Abankwah e i suoi punti di forza
In queste prime quattro partite stagionali con la maglia dell'Udinese (2 presenze in Serie A e 2 in Coppa Italia), Abankwah ha totalizzato 315 minuti complessivi in tutte le competizioni e i suoi numeri sono strabilianti, soprattutto per la precisione dei passaggi riusciti (92% di passaggi riusciti in campionato, 53 completati su 57 tentati), a conferma delle sue doti di impostazione. Altri dati in fase difensiva che vanno tenuti a mente sono i 12 rinvii effettuati, 3 blocchi difensivi e 3 contrasti vinti su 3 tentati nei primi due match di Serie A.
Tanto merito va dato alla sua esperienza biennale oltremanica, dove al Watford è potuto crescere tantissimo fisicamente in un campionato intenso e logorante come la Championship. Ora, in Italia, la sua fisicità sta facendo la differenza per contrastare attaccanti molto strutturati e rapidi. James Abankwah sta continuando a crescere partita dopo partita, ha la fiducia di tutti i compagni che lo elogiano e, in conferenza, spesso anche mister Runjaic sottolinea i progressi fatti dal difensore). Il futuro è tutto nelle sue mani per continuare a stupire ed esaltare i tifosi dell'Udinese e non solo.
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