Udinese e Venezia si stanno sfidando sul terreno del Bluenergy Stadium in una gara valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Dopo 45 minuti di gioco le due formazioni sono tornate negli spogliatoi per l'intervallo, sul punteggio di 1-1 dopo le reti di Sagrado al 9' e di Bayo al 34'. 

Inizio bianconero a rilento, Venezia in controllo

Fin dai primi minuti di frazione il copione è chiaro: gli ospiti sono molto più propositivi e pericolosi, con un giro palla più veloce rispetto ai bianconeri e tanta corsa nelle gambe sulle fasce. Il punto più critico per la squadra di Runjaic è la corsia di destra, dove Vojvoda è come sempre presente nelle due fasi ma Bertola è costretto a spostarsi molto più lateralmente per contrastare le scorribande lagunari.

Il cartellino giallo per il difensore italiano arriva dopo soli 11 minuti, compromettendo così la sua gara fin da subito. Due minuti prima il Venezia trova invece la rete del vantaggio con Sagrado, lasciato solo sul secondo palo sul cross di un compagno dalla destra giunto sui suoi piedi dopo un batti e ribatti nell'area piccola. Troppo lenta la difesa di casa a rientrare, un'abitudine negativa già vista a Monza sabato scorso.

L'Udinese la riprende con Bayo dopo cinque minuti di fuoco

Nei minuti successivi l'inerzia non cambia e bisogna attendere fino alla mezz'ora per vedere una reazione da parte dei friulani. Prima ci prova Miller, con un missile al volo che Montipò riesce a deviare in corner non senza difficoltà. Nell'azione successiva lo stesso scozzese libera con un velo Unai Gomez, fino a quel momento in ombra, abile a coordinarsi per sparare con il mancino: risponde ancora bene Montipò, toccando la sfera quel che basta per alzare in calcio d'angolo. Dagli sviluppi dello stesso Vojvoda mette in mezzo un pallone morbido che Bayo sfrutta al meglio saltando più in alto di Helgason e indirizzando la palla accanto al palo dove Montipò stavolta non può arrivare.

Nell'ultima parte di primo tempo l'Udinese alza i giri del motore alla ricerca del sorpasso, affidandosi spesso a Keinan Davis per aprire gli spazi. Dall'altra parte il Venezia si affida alla velocità dei suoi esterni per provare a far male in contropiede, copione che con ogni probabilità verrà riproposto nella seconda metà di gara.

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Sezione: Notizie / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 18:50
Alessandro Di Lenarda
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Alessandro Di Lenarda
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Italianista e amante dello sport, ho trovato nel giornalismo la combinazione ideale per dare sfogo quotidianamente alla mia passione.