Nella splendida cornice dell'Hammerack Hotel di Malborghetto, durante il media day dell'Apu Udine, il presidente Pedone ha ripercorso le tappe che hanno portato alla costruzione della nuova squadra, partendo dalle scelte societarie e dalla volontà di consolidare ulteriormente il progetto bianconero: “Abbiamo voluto fare il nostro ritiro a Tarvisio, un territorio in cui crediamo e che è un’eccellenza per la nostra Regione. Quest’anno abbiamo cercato di alzare l’asticella migliorandoci laddove era necessario. Abbiamo rafforzato lo staff tecnico, così come quello delle giovanili. Poi c’è stato l’ingresso di Andrea Conti, perché necessitavamo di una figura un po’ più rotonda e ci siamo capiti fin da subito con lui. Dopo pochi mesi sembra già che stia lavorando con noi da anni. Sapevamo sarebbe stato un mercato particolarmente bizzarro, ma ci siamo mossi con largo anticipo. Siamo partiti da lì per poi costruire al roster. Alla luce di quello che stava accadendo, siamo partiti dagli italiani. Sono contento degli arrivi di Bucarelli, che l’anno scorso è stato il crack della Serie A2, e Cavallero che è davvero un ragazzo di grande potenziale. Poi c’è stato il rientro di Mobio, che abbiamo cresciuto e poi subito da avversario per via del suo atletismo e del suo tiro da tre. È tornato maturo e crede molto nelle sue potenzialità. Abbiamo confermato Andrea Calzavara, che è diventato uno dei playmaker più richiesti sul mercato e siamo molto contenti di averlo con noi.

Con gli stranieri abbiamo fatto un altro gran lavoro, a cominciare da Sisko che è un play vecchio stampo ed è proprio quello di cui cercavamo. Ritengo che abbiamo preso un giocatore che sarà estremamente importante per la fluidità della squadra. Valentine poi non ha bisogno di presentazioni, avevamo bisogno di un go-to-guy capace di inventare un qualcosa anche quando non era previsto. Abbiamo visto bene a Trieste che tipo fai giocatore sia e ritengo si possa misurare all’interno del contesto in cui si trova. Battle lo ringrazio ancora per aver accettato la nostra offerta. Almeno cinque presidenti di Serie A sono venuti a farmi complimenti per aver portato in bianconero questo ragazzo dal grande potenziale. Bendzius si accoppia perfettamente per le varie necessità con Mobio. Poi sotto canestro oltre a Spencer, che è uno dei migliori difensori per intimidazione sotto canestro, unendogli un atletismo spiccato in McGlynn. Ha mani molto educate per uno della sua stazza. La squadra l’abbiamo pensata così in un mercato estivo veramente schizofrenico. Non c’è nessun giocatore che abbiamo preso che è una seconda scelta. Sono venuti tutti coloro che avevamo individuato come possibili rinforzi e questo ci fa piacere”.

Sezione: Basket / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 16:35
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!