Non è un momento semplice in casa Udinese. Tra numerosi giocatori indisponibili per infortunio (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ) e la delusione da archiviare per la rimonta subita in casa contro la Lazio, i bianconeri si apprestano ad affrontare i Campioni d'Italia in una sfida dal coefficiente di difficoltà elevatissimo.

La gara contro l'Inter sarà un banco di prova importante per la squadra di Runjaic, che vuole replicare la prestazione offerta poco più di un anno fa e ha l'obiettivo di uscire da San Siro con un risultato positivo. Sono tanti i big assenti, ma proprio per questo motivo toccherà a Keinan Davis prendersi i suoi compagni sulle spalle e trascinarli per provare a compiere l'impresa.

Davis a caccia del primo centro in campionato: obiettivo replicare quello accaduto 365 giorni fa

Nonostante l'inglese sia stato il primo marcatore stagionale dei bianconeri, andando a segno nel match di Coppa Italia contro il Padova, deve ancora arrivare il primo centro in Serie A. In un inizio di annata che lo ha visto protagonista soprattutto in versione assistman, il centravanti vuole provare a stupire come accaduto nella passata stagione, dove mise a referto un gol e un assist per l'1-2 finale, e vuole essere l'assoluto protagonista della sfida di San Siro.

Inoltre, quella fu l'unica gara nella quale il classe 1998 riuscì a dare un contributo alla squadra andando a segno e servendo il passaggio vincente per i propri compagni. Sarà lui il faro offensivo della squadra di Runjaic, il cui sistema di gioco ruota molto attorno al suo numero nove.

Davis pronto a diventare anche un leader caratteriale: il match di San Siro come banco di prova

In una sfida che vedrà diversi assenti illustri tra le fila dei bianconeri, come Zaniolo e Solet, tante responsabilità passeranno per Davis, chiamato a svolgere un ruolo da trascinatore. Con l'inglese che rappresenta la fonte di gioco principale per la manovra dei friulani, sarà importante capire anche se avrà finalmente ritrovato una condizione fisica ottimale.

In una partita dove l'Udinese dovrà puntare sulla sua fisicità e sulla capacità di essere incisiva in transizione, il centravanti bianconero sarà chiamato a iniziare a e a concludere l'azione. L'attesa cresce verso un appuntamento per il quale le motivazioni non mancheranno, con San Siro che ha gli occhi puntati sul classe 1998.

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Sezione: Focus / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 11:00
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.