ESCLUSIVA TU - Luca Mattei: "Nicola darà veramente tutto per la salvezza, l'Udinese deve tornare a giocare di squadra"

20.11.2018 17:37 di Davide Marchiol  articolo letto 684 volte
ESCLUSIVA TU - Luca Mattei: "Nicola darà veramente tutto per la salvezza, l'Udinese deve tornare a giocare di squadra"

Luca Mattei, ex giocatore e osservatore dell'Udinese, è intervenuto sulle frequenze di Spazio Sport, in onda su Radio Spazio ogni lunedì mattina dalle 11 alle 12. Queste le sue parole sul momento in casa bianconera.

Il suo passato da osservatore: "Ho lavorato due anni fa come collaboratore sotto Andrea Carnevale, un grande amico che era all'epoca responsabile degli osservatori. Poi lui ha cambiato ruolo e chi è arrivato si è portato i suoi uomini di fiducia, ma sono sempre molto in contatto con Andrea, che oltre a grandissimo collega è un grande professionista".

Mister Nicola: "Nicola si basa molto sull'avversario che ha la domenica, il lavoro che ha fatto a Crotone si basava molto su chi andava a incontrare, può giocare a 3 o a 4 dietro. È un allenatore che riesce a tirare fuori da ogni giocatore il 100% di ciò che può dare, gli dà molta fiducia, dà tanto ma vuole tanto. In allenamento spiega a ogni giocatori i movimenti che vuole dal singolo e quindi riesce a far captare al giocatore cosa vuole da lui. Io Velazquez non lo conoscevo, veniva da un altro campionato e avrà avuto anche lui le sue difficoltà. In questo momento, per quello che c'era sulla piazza, il profilo di Nicola era quello migliore e ha dimostrato a Crotone di poter ottenere grandi risultati. Darà il mille per mille per la salvezza".

L'Udinese fino ad ora: "Io ho visto un'Udinese dove i giocatori tendono a giocare per conto proprio, che gioca individualmente non di squadra. In questi casi o hai un fenomeno come Di Natale o non ottieni nulla. Nicola può tornare a far giocare i bianconeri come si faceva una volta, insieme, aiutandosi. Sì il fatto che ci siano tanti stranieri può essere un problema, ma penso che il mister abbia le potenzialità per far capire comunque cosa voglia nell'arco dei novanta minuti".

Il modulo: "Il bravo allenatore si vede quando si mette in panchina la domenica mattina, quando nel corso della gara capisce dove si può andare a far male e dove bisogna proteggersi, non è tanto una questione di modulo. Nicola ha tanta voglia, i risultati lo hanno dimostrato e la disgrazia che ha avuto in passato lo spinge a dare veramente tutto sè stesso".