Comincia male l’avventura di Alessandro Campi sulla panchina del Tavagnacco. Privo di Gregoriou, Licco e Donda e con molte ragazze convocate pur non essendo al meglio, la squadra trova un’altra sconfitta pesante. L’esordio di Brescia per il nuovo tecnico è una salita ripida fin da subito, sin dalla prima palla inattiva dopo 180 secondi. La difesa gialloblù, dopo aver allontanato il traversone del corner, sale in maniera errata e il cross di Magri coglie indisturbata Galbiati che con un tocco di destro porta in vantaggio le padrone di casa. Un colpo di testa di Diaz Ferrer alto sopra la traversa allo scoccare del decimo minuto di gioco rappresenta l’unico pericolo per la porta lombarda. Le rondinelle raddoppiano dopo il quarto d’ora con un sinistro chirurgico di Fracaros dalla distanza che indirizza il pallone all’incrocio dei pali dove Marchetti non può arrivare. Non passa il “mal di corner” alle gialloblù che subiscono la terza rete da Brayda che salta più alta di tutte su corner e chiude già la partita dopo 24 minuti. Sfiora il poker con Luana Merli, lo trova Brayda per la doppietta personale con un tocco di sinistro su calcio d’angolo pochi secondi prima dell’intervallo.



Nella ripresa il copione non cambia, Marchetti blocca un tentativo di Luana Merli che, però, più tardi trova la gioia della rete su un calcio di rigore molto discutibile. L’esecuzione è a incrociare per il 5-0. Il Brescia amministra l’ampio vantaggio senza rischiare nulla di fronte alle ospiti che incappano in un’altra giornata complicatissima e che dovranno interrogarsi su come porre rimedio alle problematiche. L’arbitro concede cinque minuti di recupero durante i quali Fracas trova il diagonale sinistro del 6-0 e l’incornata del 7-0 sull’ennesima palla inattiva. Con queste due marcature nel finale, il Tavagnacco diventa la peggior difesa della serie B. La settimana prossima in Friuli arriverà il Cesena.

Sezione: Calcio femminile / Data: Lun 16 gennaio 2023 alle 08:38
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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