Dopo la gara contro il Napoli dell’11 ottobre, il play della Pallacanestro Cantù Semaj Christon è risultato positivo a un controllo antidoping, il quale lo ha portato a una sospensione cautelare per violazione dell’articolo 2.1 del Codice Sportivo Antidoping. Il prossimo passo è quindi la verifica tramite delle controanalisi, che in caso di conferma costringerà la società a guardare al mercato alla ricerca di un nuovo playmaker.

Cosa è successo e le prossime mosse

Dopo la sconfitta in casa dell’11 ottobre contro il Napoli, il Tribunale Nazionale Antidoping ha dovuto fermare il playmaker della squadra di Cantù Semaj Christon, risultato positivo a un controllo antidoping. Attraverso un comunicato, la società ha fatto sapere della sospensione cautelare dell’ex Apu e che “si riserva ogni valutazione e provvedimento non appena avrà a disposizione tutti gli elementi necessari per fare chiarezza sull'episodio e resta a disposizione delle competenti autorità sportive e antidoping”. Il prossimo passaggio dovrebbe essere la richiesta delle controanalisi, le quali chiariranno la posizione del giocatore.

Possibili scenari

La vicenda entra ora nella fase più calda: i risultati delle controanalisi daranno una risposta definitiva alla situazione, e in caso di positività, Cantù dovrà correre ai ripari. L’eventuale assenza per un tempo ancora indefinito di Semaj Christon porterebbe la società a guardare al mercato alla ricerca di un nuovo playmaker, nonostante le difficoltà a trovare un giocatore in tempi così ristretti.

Non sono state prese ancora decisioni, ma in caso della positività di Christon, le priorità della Pallacanestro Cantù cambierebbero in maniera importante.

Sezione: Basket / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 11:13
Flavia Attinà
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Flavia Attinà
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Mi chiamo Flavia, ventenne di Sesto al Reghena. Lo sport è la mia passione sin da bambina, soprattutto calcio e pallavolo (che ho praticato con scarsi risultati visto che in questo momento state leggendo queste cose su di me). I weekend oltre a seguire le partite mi potete trovare sui campi del Friuli Venezia Giulia ad arbitrare. Nella quotidianità sono così come mi leggete: spontanea, diretta, dolce. Che sia con una penna o un fischietto, lo sport è la mia vita!