La pesante sconfitta casalinga contro la Roma ha ulteriormente aggravato la crisi dell’Udinese, reduce da sette sconfitte e un pareggio nelle ultime otto giornate di campionato. Un rendimento che ha portato all'esonero di Kosta Runjaic. Non tutti, però, condividono la scelta di cambiare guida tecnica.

Tra le voci fuori dal coro c’è quella di Dario Marcolin, che, intervistato dal Messaggero Veneto, ha difeso l’allenatore tedesco: "Io non lo esonererei perché non vedo un allenatore che ha perso dalle mani la squadra".

L’ex centrocampista ha analizzato anche il 5-2 subito contro la formazione di Gasperini, individuando nel crollo della prima frazione l’episodio decisivo della partita: "L’Udinese ha avuto un black-out di quindici minuti, quando ha subìto i gol che hanno portato la Roma sul 4-0" ha spiegato Marcolin, sottolineando anche le difficoltà di Okoye: "Ho notato che era troppo poco sereno, anche con i piedi".

Sull’eventualità di un cambio tra i pali, però, preferisce non sbilanciarsi: "È una scelta dell’allenatore che vive la quotidianità".

Secondo Marcolin, nonostante il risultato pesante, la prestazione dei bianconeri avrebbe mostrato anche alcuni segnali incoraggianti: "Dopo i gol ho visto un gruppo che ha ripreso a giocare come sa. Anche nei primi venti minuti i bianconeri non mi erano dispiaciuti, così come nella ripresa".

Infine, uno sguardo al prossimo impegno di campionato, lo scontro diretto contro il Venezia al Penzo: "Vorrei vedere una risposta dal gruppo al Penzo, potrebbe scattare la scintilla. La partita con i veneti rappresenta una buona chance".

Sezione: Notizie / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 14:17
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.