Una domenica ricca di spunti in Serie A, con la Lazio che conquista la vetta solitaria della classifica, il Como che non si ferma e il Frosinone che continua a sorprendere. Successi importanti anche per Genoa e Juventus, con i bianconeri capaci di superare il Napoli e dare una svolta alla propria giornata.

A prendersi la scena è soprattutto la Lazio, che supera in rimonta il Cagliari per 2-1 e vola da sola al primo posto. Gli ospiti passano in vantaggio al 20' con Nzola, bravo a sfruttare l'assist di Fadera. La risposta biancoceleste arriva con Isaksen, che ristabilisce la parità con una splendida conclusione. Nella ripresa la squadra di Gattuso aumenta la pressione e trova il gol decisivo all'83': è Pinamonti, appena entrato, a firmare di testa la rete del definitivo 2-1. Tre punti pesantissimi, che permettono alla Lazio di staccare l'Inter e portarsi a +3.

Prosegue anche la marcia del Como, che al Sinigaglia supera il Venezia per 1-0 e centra la quinta vittoria consecutiva. Una partita non particolarmente spettacolare, decisa dal calcio di rigore trasformato da Da Cunha al 43', dopo un fallo di Juan Jesus su Douvikas. Non mancano le polemiche per un precedente episodio nell'area lariana: il penalty inizialmente assegnato al Venezia per un tocco di mano di Luis Milla viene infatti revocato dopo la revisione al VAR. La squadra di Fabregas gestisce poi il vantaggio senza correre particolari rischi e si porta momentaneamente al quarto posto.

Continua a volare anche il Frosinone, che davanti al proprio pubblico supera il Torino per 2-0. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Alvini cambia marcia nella ripresa e trova il vantaggio al 48' con Ghedjemis, al primo centro stagionale in campionato. A chiudere i conti ci pensa Calò nel finale, con il suo quarto gol consecutivo. Una vittoria che proietta i ciociari al sesto posto con 20 punti, mentre per il Torino arriva la seconda sconfitta consecutiva. L'unica nota negativa per i padroni di casa è l'infortunio di Raimondo, costretto a lasciare il campo nel primo tempo.

Tre punti importanti anche per il Genoa di Daniele De Rossi, che espugna il Via del Mare battendo il Lecce per 2-1 e centra la terza vittoria consecutiva. I rossoblù indirizzano la gara già nella prima mezz'ora: all'11' Osmajic sblocca il risultato su assist di Messias, che al 28' firma personalmente il raddoppio, servito da El Shaarawy. Il Lecce accorcia le distanze al 40' con una deviazione sfortunata dello stesso Osmajic su punizione di Maleh. Nella ripresa i salentini provano a reagire, ma Bijlow si rende protagonista di un intervento decisivo all'80' su Ngom. Il Genoa sale così a 13 punti, mentre il Lecce incassa la terza sconfitta consecutiva e resta fermo a quota nove.

A chiudere la domenica è il big match dello Stadium, dove la Juventus supera il Napoli per 2-0 e conquista una vittoria fondamentale anche per il futuro di Luciano Spalletti. Dopo un primo tempo combattuto, con occasioni da entrambe le parti e un palo colpito da Cabal, la partita si sblocca nella ripresa. Alajbegovic firma una rete splendida con un sinistro dalla distanza che, dopo aver colpito il palo, termina in fondo alla rete. Poco dopo il Napoli resta in dieci per l'espulsione di Marianucci, espulso per doppia ammonizione. A tre minuti dalla fine arriva anche il raddoppio: Boga parte dalla sinistra, si accentra e disegna una conclusione a giro che non lascia scampo a Meret. Finisce 2-0: una vittoria pesante per i bianconeri, mentre per gli azzurri è una serata da dimenticare.

Sezione: Notizie / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 11:51
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!