La Tinet Prata lotta, entusiasma il proprio pubblico e prova a mettere in difficoltà una delle grandi protagoniste della SuperLega, ma alla fine deve arrendersi alla superiorità dell’Itas Trentino. Davanti a un PalaCrisafulli gremito in ogni ordine di posto, la formazione gialloblù esce sconfitta per 3-0, al termine di una partita nella quale ha comunque dimostrato personalità e capacità di competere, per lunghi tratti, con un avversario di altissimo livello.

Il risultato premia la maggiore qualità dei trentini, capaci di trovare le giocate decisive nei momenti più delicati dei tre parziali. La Tinet, però, può guardare agli aspetti positivi di una prestazione generosa, nella quale non sono mancati spunti interessanti sia sul piano tecnico che caratteriale.

Prima dell’inizio della sfida, spazio anche a un momento particolarmente significativo per l’ambiente pratese, con il riconoscimento consegnato a Simone Di Tommaso, premiato come miglior allenatore della passata stagione di Serie A2 e accolto dall’applauso dei tifosi.

Sul campo, il tecnico gialloblù ritrova all’ultimo momento l’opposto Klets, potendo così riportare Bergmann nel ruolo di schiacciatore. Dall’altra parte, Trento concede un turno di riposo a Lavia, affidandosi al brasiliano Adriano.

L’avvio è favorevole agli ospiti, che approfittano di qualche difficoltà della Tinet nella fase di cambio palla per portarsi rapidamente sull’1-5. I padroni di casa, tuttavia, reagiscono con determinazione. Bergmann trova un muro importante su Faure, mentre D’Heer si fa apprezzare per efficacia sia in attacco che a muro. Prata ricuce progressivamente lo svantaggio, arrivando fino al 17-18 e costringendo coach Mendez a interrompere il gioco. Un ace di Klets mantiene aperto il confronto, ma nel finale Trento riesce a conservare il vantaggio e a chiudere il primo set sul 25-22 grazie a una giocata di seconda intenzione di Sbertoli.

Nel secondo parziale la Tinet riparte con grande convinzione. Marttila trascina i compagni con un buon turno al servizio, mentre Larizza firma il muro che vale l’8-6. I gialloblù riescono a portarsi anche sul 9-6, dando l’impressione di poter mettere seriamente in difficoltà i campioni trentini. È però in questo momento che emerge tutta la forza dell’Itas: Michieletto sale in cattedra dai nove metri e guida un parziale di sei punti consecutivi che ribalta completamente l’inerzia del set. Prata non si arrende e prova a rientrare grazie alle battute di Marttila e ai muri di D’Heer, ma gli ospiti mantengono il controllo e si impongono 25-20.

Anche il terzo set regala momenti di grande intensità, con il pubblico di casa pronto a sostenere ogni tentativo di rimonta della Tinet. La formazione di Di Tommaso continua a giocare senza timori reverenziali, ma Trento dimostra ancora una volta di possedere maggiori soluzioni nei momenti decisivi. Faure e Michieletto fanno la differenza soprattutto al servizio, permettendo agli ospiti di costruire il vantaggio necessario per indirizzare definitivamente la sfida. L’ultimo punto arriva su un errore in attacco di Terpin, confermato dal videocheck, che consegna ai trentini il successo in tre set.

Per la Tinet resta comunque la soddisfazione di aver offerto una prestazione coraggiosa contro una delle formazioni più attrezzate del campionato. Dopo il confronto con Perugia, anche quello con Trento ha evidenziato la volontà dei gialloblù di non rinunciare alla propria identità di gioco, cercando di affrontare ogni avversario con aggressività e determinazione.

Adesso, però, arriva il momento di trasformare i segnali positivi in punti pesanti per la classifica. Il calendario propone due appuntamenti particolarmente importanti: domenica la sfida contro Cuneo, già affrontata durante la preparazione estiva in un’amichevole combattuta fino al tie-break, e successivamente il recupero della quarta giornata sul campo di Padova, allenata dall’ex tecnico pratese Jacopo Cuttini. Saranno due confronti fondamentali per misurare le ambizioni della Tinet e la sua capacità di tradurre in risultati quanto di buono mostrato contro le grandi del campionato. La squadra di Di Tommaso ha dimostrato di avere carattere, entusiasmo e qualità. Ora serviranno continuità e concretezza, soprattutto negli scontri diretti, per raccogliere punti preziosi nella corsa ai propri obiettivi stagionali.

Sezione: Volley / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 10:31
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.