Come raccontato, nel tardo pomeriggio di ieri Gino Pozzo ha comunicato personalmente al tecnico tedesco la decisione di sollevarlo dall’incarico, mettendo fine a un’avventura durata poco più di due anni sulla panchina bianconera.

Una scelta tutt’altro che semplice per il numero uno friulano, da sempre grande estimatore di Runjaic. Anche nelle ultime settimane, nonostante una crisi di risultati sempre più preoccupante, Pozzo aveva ribadito la propria totale fiducia nell’allenatore, convinto che potesse essere ancora lui l’uomo giusto per risollevare la squadra. I risultati, però, non sono arrivati. E soprattutto sono mancate quelle prestazioni e quei segnali di reazione che la società si aspettava.

Così, nonostante la stima reciproca e il solido rapporto costruito nel corso delle ultime due stagioni, si è arrivati a un epilogo che fino a qualche settimana fa sembrava difficilmente immaginabile. Adesso resta soltanto da definire la formula dell’addio. Le parti stanno discutendo i termini dell’uscita e lo stesso Runjaic sarebbe favorevole a una risoluzione consensuale del contratto, soluzione che gli permetterebbe di liberarsi immediatamente e valutare nuove opportunità professionali insieme al proprio staff, a cominciare dal vice Małecki.

E il futuro del tecnico potrebbe essere nuovamente legato alla Polonia, Paese nel quale ha costruito una parte importante della propria carriera. Non necessariamente, però, sulla panchina di un club.

Runjaic sarebbe infatti tra i possibili candidati alla guida della nazionale polacca, qualora dovesse aprirsi uno scenario di avvicendamento con l’attuale commissario tecnico Jan Urban. Nonostante la fiducia recentemente ribadita dalla federazione, la posizione del ct potrebbe tornare in discussione in caso di risultati deludenti nelle prossime sfide contro Romania e Svezia.

Si tratta, al momento, soltanto di un’ipotesi, ma il nome di Runjaic sarebbe considerato uno dei profili più interessanti per un’eventuale successione. Intanto, a Udine, si lavora per formalizzare la separazione. Un addio maturato senza rotture personali, ma imposto da una situazione sportiva che la società ha ritenuto non più sostenibile.

Sezione: Focus / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 09:40
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.