In tempi recenti Udine come piazza calcistica ha rappresentato un trampolino di lancio di una grande carriera per qualcuno. Ad esempio Handanovic, Sanchez o Benatia si sono fatti conoscere in maglia bianconera per poi proseguire la loro carriera con squadre più blasonate, in Italia e all’estero, mantenendo le aspettative che si erano create attorno a loro e diventando giocatori di livello assoluto.
Udine è stata poi una piazza che ha lanciato altri giocatori interessanti che però, nel momento di fare il salto in una cosiddetta big, non hanno ripetuto le performance offerte in maglia Udinese deludendo tifosi e addetti ai lavori. Si possono citare Isla e Armero che si erano fatti conoscere con prestazioni sontuose nell’Udinese di Guidolin ma che al momento del salto, alla Juventus il primo e al Napoli il secondo, hanno deluso facendosi scivolare una carriera proseguita con numerosi cambi di maglia che, per quello che si era visto in Friuli, poteva offrire di più rispetto a quello che hanno ricevuto.
Altri ancora invece hanno trovato in Udine un porto sicuro: Di Natale e i suoi record su tutti ovviamente ma anche giocatori più di mestiere e meno celebrati come Danilo, attualmente al Bologna, che nonostante alcune incomprensioni era diventato un punto fisso nel corso della sua lunga militanza in maglia bianconera.
Per qualcuno invece Udine e il campionato italiano sono stati stata addirittura troppo: Perica, Maicosuel o Teodorczyk (ancora di proprietà dell’Udinese) per citarne alcuni. I motivi di questi “fallimenti” sportivi sono i più differenti tra loro ma erano giocatori che si pensava potessero dare di più e imporsi nella nuova realtà ma invece hanno dovuto fare ritorno in patria o muoversi verso altri campionati di più basso livello per trovare spazio.
Infine c’è il capitolo più dolente, ovvero quello dei rimpianti. Calciatori che a Udine non hanno particolarmente impressionato o che non hanno regalato prestazioni all’altezza ma che dopo aver lasciato il Friuli sono riusciti a emergere nel calcio italiano e non solo.
Quei giocatori che ogni tanto fanno pensare al tifoso bianconero “chissà come sarebbe l’Udinese se avesse tenuto…”.
Zieliński, che tanto bene sta facendo al Napoli e che incarna perfettamente il ruolo della mezz’ala moderna, fu acquistato dall'Udinese per 100.000 euro dallo Zagłębie Lubin nel 2011. In maglia bianconera però disputa solamente due stagioni alternandosi tra prima squadra e primavera. L’exploit che lo porta al Napoli lo ha nel biennio in prestito a Empoli.
L’Udinese incassa e saluta quello che si sapeva essere un giocatore di qualità, ma a quei tempi faceva comodo ricavare da un giocatore che di fatto non era effettivamente della rosa. Visto troppo poco infatti a Udine per metterlo nella categoria “rimpianti”. Stesso discorso per Meret. Qualità indiscusse e risapute ma con l’Udinese solo due presenze in Coppa Italia e niente più.
Già Cuadrado è più un rammarico, perchè in due anni in maglia bianconera fa intravedere poco, ma basta un prestito secco a Lecce e il giocatore emerge. Al suo rientro però anche qui l’Udinese decide di monetizzare e lo lascia partire direzione Firenze.
Altri rimpianti più recenti sono i suoi connazionali Muriel e Zapata. Per quanto riguarda il primo, anche le sue qualità erano fuori discussione. Ciò che lasciava a desiderare era la testa, quindi implicitamente la professionalità, che di fatto non lo faceva essere un atleta affidabile soprattutto sotto il punto di vista fisico. Dopo Udine, Muriel veste il blucerchiato della Sampdoria con buoni risultati, prova l’esperienza estera al Siviglia con fortune alterne e dopo un prestito alla Fiorentina si accasa a Bergamo. E ad oggi è un giocatore pazzesco, tecnica, velocità e talento abbinati ad una testa che pensa da grande calciatore, il tutto in un sistema che funziona a meraviglia come quello dell’Atalanta.
Zapata invece a Udine ha anche fatto il suo ma come per il suo collega di reparto, l’arrivo a Bergamo alla corte di Gasperini ha fatto crescere enormemente il suo valore. Finalizza la grande mole di gioco che crea la sua squadra ed è anche ingranaggio fondamentale perché sono proprio i suoi movimenti e le sue sponde ad essere importanti per lo sviluppo del gioco offensivo bergamasco.
Infine c’è Bruno Fernandes. Di lui a Udine ci si ricorda di un gran gol in mezza rovesciata contro il Napoli in una partita in cui Higuain perse le staffe nei confronti del direttore di gara. Poco altro. Tre anni in cui lascia intravedere poco, corporatura esile e buona tecnica che però non sembra far di lui un giocatore di valore. Anche lui come Muriel e Zapata passa poi alla Sampdoria ma anche lì le sue prestazioni sono sulla falsariga di quelle in maglia bianconera. Così si accorda con lo Sporting Lisbona e fa ritorno nella terra d’origine. E in Portogallo scocca la scintilla: nel 2019 diventa il centrocampista con più gol realizzati nei campionati europei in un'unica stagione (31) e l’anno successivo il Manchester United sborsa una cifra intorno agli 80 milioni, bonus compresi, per assicurarselo. In Italia ci si chiese se fosse veramente “quel Bruno Fernandes lì che giocava con l’Udinese?”. Ebbene si, proprio lui. Oggi è uno dei leader dei Red Devils, mica una squadra qualunque.
E se non è un rimpianto lui…
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 21:21 Nuoto, trionfo udinese ai Giochi del Mediterraneo: oro per Guatti. Fedriga: "È il re della velocità"
- 21:14 Big Band Bianconera - Udinese-Lazio, arriva la prima sconfitta stagionale!
- 19:53 UFFICIALE - Udinese, Pejicic ceduto in prestito al Koper
- 18:42 Accadde oggi: 130 anni fa l'Udinese vinceva il primo campionato italiano. E nacque la stella sul petto
- 17:00 Udinese-Cagliari sarà la gara della sostenibilità: le iniziative organizzate dal club bianconero
- 16:30 Gli infortuni fermano l’Udinese: contro l’Inter sarà emergenza totale in difesa
- 16:20 UFFICIALE - Edoardo Piana lascia l'Udinese: è un nuovo giocatore del Koper
- 15:40 Indisponibili Udinese: l'elenco degli infortunati, squalificati e diffidati
- 15:30 Udinese, una buona versione di Okoye non è bastata contro la Lazio: i numeri della sua gara
- 15:14 Chiacchiere da Bar | UDINESE-LAZIO 1-2, superati sul piano fisico...
- 15:05 Aritmia cardiaca benigna per Piotrowski: cosa è e i tempi di recupero del giocatore dell'Udinese
- 14:55 Udinese, lieve aritmia cardiaca per Piotrowski: il comunicato
- 14:40 Udinese, l'assist di Davis contro la Lazio vale un record: l'inglese festeggia un particolare traguardo
- 14:15 Udinese in ansia per l'infortunio di Solet: le prime sensazioni
- 13:53 Dinamo Gorizia, mercoledì la presentazione del V Memorial Bulfoni
- 13:50 Inter-Udinese, data e orario della conferenza stampa di Kosta Runjaic
- 12:25 APU, la presentazione delle squadre bianconere il 12 settembre al Friuli DOC
- 12:00 Calendario Udinese Serie A 2026/2027, le partite dei bianconeri: date e orari
- 11:35 Watford, seconda sconfitta consecutiva in Championship
- 11:10 Le nuove regole cambiano la Serie A: le statistiche delle prime tre giornate
- 10:30 Inter-Udinese, le informazioni per i biglietti per la trasferta di San Siro
- 10:15 Master UEFA Pro a Coverciano, tra i futuri allenatori anche due ex Udinese
- 10:00 Udinese-Lazio 1-2, la moviola: sufficienza per l'arbitro Tremolada
- 09:42 Udinese-Lazio 1-2, le pagelle del Messaggero Veneto
- 09:31 Udinese-Lazio 1-2, le pagelle della Gazzetta Dello Sport
- 09:20 Udinese-Lazio 1-2, le pagelle de Il Gazzettino
- 08:35 UDINESE-LAZIO 1-2, il commento post partita
- 07:00 Google "Fonti preferite", aggiungi subito TuttoUdinese e personalizza le tue notizie
- 05:53 Con la Lazio una sconfitta che brucia: l’Udinese finisce la benzina e scopre quanto pesano le assenze
- 01:04 Udinese, Kamara: "Sconfitta giusta, hanno spinto di più"
- 23:56 Lazio, Gudmundsson in conferenza: "Segnare all'esordio è speciale"
- 23:50 Lazio, Gattuso in conferenza: "La mentalità conta più dei moduli"
- 23:45 Lazio, Gattuso a DAZN: "Abbiamo rischiato di prendere il 2-0, ma è stata una vittoria meritata"
- 23:38 Lazio, Gattuso a Sky: "Non abbiamo fatto nulla, i meriti sono dei ragazzi"
- 23:33 Udinese, Runjaic in conferenza: "I ragazzi sono delusi, è un buon segnale"
- 23:33 Udinese, Runjaic a DAZN: "Abbiamo pagato il doppio cambio, ma potevamo prendere un punto"
- 23:20 Lazio, Frattesi a Sky: "Abbiamo vinto in un campo molto difficile"
- 23:12 Udinese, Ebosse in conferenza: "Abbiamo avuto un buco fisico dopo 60 minuti"
- 23:06 Udinese-Lazio 1-2, LE PAGELLE: Karlstrom non basta. Il crollo fisico pesa tantissimo
- 23:00 Udinese-Lazio 1-2, LE PAGELLE DEGLI AVVERSARI: Zaccagni e Gudmundsson la ribaltano
- 22:55 Udinese-Lazio 1-2, il tabellino del match del Bluenergy Stadium
- 21:45 Serie A Udinese-Lazio 1-2: prima sconfitta stagionale per i bianconeri
- 21:41 Udinese-Lazio LE IMPRESSIONI ALL'INTERVALLO: bianconeri in crescita, Runjaic perde Piotrowski e Solet
- 21:22 Udinese-Lazio, secondo cambio forzato per Runjaic: Solet esce per infortunio
- 21:12 Udinese-Lazio, i dati del botteghino: 23.312 spettatori presenti
- 21:01 Udinese-Lazio, Piotrowski fuori dopo appena un quarto d'ora: il motivo
- 20:44 Udinese, Inler a DAZN: "Lazio squadra forte. Squadra da Premier? Piedi per terra"
- 20:35 Udinese, Unai Gomez a DAZN: "Lazio in fiducia, dobbiamo stare attenti"
- 20:33 Lazio, Mandas a Sky: "L'Udinese ha iniziato bene, sarà una partita difficile"
- 20:30 Udinese, Gomez a Sky: "Mi sto adattando, la Serie A è un campionato durissimo"


