L’APU Udine aggiunge un tassello pesante alla costruzione del nuovo roster. L’arrivo di Žan Mark Šiško è una scelta tecnica precisa: affidare la regia della squadra a un giocatore capace di dare ordine, ritmo e qualità a tutto il sistema. Il profilo dello sloveno racconta molto dell’ambizione bianconera. Classe 1997, 191 centimetri, Šiško porta a Udine un bagaglio importante in Eurolega con il Bayern Monaco, un’esperienza di livello in Liga ACB e un percorso vincente culminato nell’ultima stagione con il titolo croato conquistato con Cibona Zagabria, impreziosito dal riconoscimento di MVP delle finali.

È il classico “floor general”: un playmaker che non vive soltanto di numeri personali, ma che incide soprattutto sulla qualità del gioco dei compagni. Sa leggere il pick and roll, controllare i tempi della partita, mettere la palla nelle mani giuste e costruire vantaggi senza forzare. In una squadra rinnovata, con tanti profili da integrare, una figura di questo tipo può diventare fondamentale.

L’aspetto più interessante riguarda il legame con coach Adriano Vertemati. I due si conoscono dai tempi del Bayern Monaco, dove hanno condiviso un’esperienza di altissimo livello. Questo può accelerare l’inserimento del playmaker sloveno nel sistema bianconero: Šiško conosce già il metodo del coach, la cura dei dettagli e il tipo di pallacanestro che Vertemati vuole proporre.

Per il General Manager Andrea Conti si tratta di un colpo di grande intelligenza. Dopo aver costruito un roster con fisicità, talento offensivo e qualità italiana, l’APU inserisce un regista puro, un giocatore in grado di aumentare il valore di chi gli sta attorno. Ed è proprio questo il punto: Šiško non arriva solo per occupare uno spot, ma per far funzionare meglio l’intero gruppo.

La sua esperienza europea potrà essere decisiva anche nei momenti complessi della stagione. In Serie A servono ritmo, letture e capacità di gestione, soprattutto quando le partite diventano sporche e ogni possesso pesa. Šiško ha giocato su palcoscenici dove la pressione è quotidiana e questo bagaglio può rappresentare un vantaggio importante per una squadra che vuole alzare ancora l’asticella.

L’APU Udine continua così a costruire una squadra rinnovata, ambiziosa e sempre più completa. Dopo gli innesti già annunciati, l’arrivo di Šiško dà una direzione chiara al progetto: più esperienza, più qualità nella gestione del gioco e più consapevolezza nei momenti decisivi. Il messaggio è evidente. Udine non vuole limitarsi a confermare quanto di buono fatto nella scorsa stagione: vuole crescere, strutturarsi e provare a competere per obiettivi ancora più importanti. E per farlo serviva un playmaker capace di guidare, leggere e far rendere meglio tutti.

Šiško è esattamente questo.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 18:29
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.