In casa Apu Udine oggi è stato il giorno della presentazione di Andrea Vertemati. Queste le parole del nuovo coach bianconero: "Ringrazio il presidente Pedone e il direttore sportivo Gracis. La realtà è che non sono stato io a scegliere Udine ma Udine ha scelto me. Questo per me è un motivo di grande orgoglio. Ho sentito subito fiducia e apprezzamento in tutti i colloqui che ho avuto con la società. Prendere una decisione è stato molto semplice con questi presupposti. Ho trovato un progetto molto ambizioso, che viene portato con costanza avanti da anni. Mi rimbocco le maniche per fare qualcosa di davvero importante.

Serie A2? Ogni anno il livello si alza sempre di più. Le squadre che sono scese dall’A1 ci possono solo far pensare che anche la prossima stagione sarà così, in più si passerà a 20 squadre. Il livello della competitività di questa categoria è davvero interessante, questo è la seconda lega più importante d’Europa. Ci sono tanti giocatori interessanti che vi giocano.

Gentile? Uomo strepitoso, giocatore fortissimo. Lo conosco da tantissimi anni. L’idea condivisa con il disse è quella di costruire una squadra dove in campo si giochi l’uno a fianco all’altro e non prevalga un singolo su tutti. È una questione prettamente tecnica. Inoltre non aveva un contratto per la prossima stagione.

L’idea è quella di dare il via ad un progetto a lungo termine, come dimostra d'altronde il mio contratto. Nessuno è più forte dei risultati. La volontà di tutti qui all'Apu è quella di arrivare il più in alto possibile. A me piace condividere con il club le idee, i progetti e il lavoro. Non sono condannato a vincere ma a costruire una squadra che faccia divertire i tifosi.

Mercato? Gli stranieri li lasciamo per ultimi. Prima creiamo un’ossatura di italiani. Cerchiamo giocatori versatili, che possano occupare anche più di una posizione. Questo ci dà la possibilità di assumere facce diverse durante la stagione. Una volta trovati gli italiani ci occuperemo del resto.

Che gioco voglio proporre? Un’idea propria un allenatore può averla ma poi c’è da fare i conti con il roster a disposizione. Mettere i giocatori nelle migliori condizioni per performare, questo è il mio compito. L’atletismo è importante con questa categoria, come lo è la versatilità. Sono aspetti che andiamo ricercando. Cercheremo giocatori che possano avere anche margine di crescita nell’arco della stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 29 giugno 2023 alle 11:17
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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