Tensione nel finale della sfida fra Cagliari e Udinese all'Unipol Domus. Keinan Davis è parso molto nervoso ed ha protestato in modo veemente nei confronti dell'arbitro Dionisi. Il quale inizialmente lo ha ammonito, per poi tornare sui suoi passi, revocando l'ammonizione. Il motivo? L'attaccante potrebbe aver denunciato al direttore di gara di aver sentito insulti razzisti, anche se non è ancora chiara la dinamica e da chi avrebbe sentito gli insulti. 

L'ex arbitro Luca Marelli ha ricostruito così l'accaduto a Dazn: "Davis viene ammonito per proteste. Poi c'è stato un confabulare fra l'arbitro ed il quarto ufficiale, probabilmente, non si può pensare che abbia parlato con il VAR che essendo a Lissone non ha assistito a quanto successo. L'ammonizione poi viene revocata perché probabilmente hanno capito che la protesta non era nei confronti dell'arbitro, ma alla percezione di un insulto razzista. Ovviamente non sappiamo se ci sia stato e da dove fosse arrivato, nel campo ci sono i commissari". 

Se i commissari hanno scritto qualcosa lo scriveranno. Se si trattasse di un giocatore, ci sarebbe una squalifica di almeno 10 giornate. Questa è soltanto una ipotesi, non è un atto di accusa nei confronti di nessuno, ma solo nel caso in cui ci fossero stati. Nel caso in cui ci fossero stati insulti dagli spalti ci potrebbe essere una multa o la chiusura di qualche settore. Ma ripetiamo: non sappiamo se ci siano stati effettivamente insulti razzisti e da chi".

Sezione: Notizie / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 17:51
Autore: Alessandro Vescini
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