L'avversario di questo turno di campionato è la Roma di Rudi Garcia. La squadra giallorossa ad inizio anno era considerata da molti come la grande avversaria della Juventus. E fino alla sfida del Friuli la compagine di Garcia ha rispettato i pronostici. Poi il crollo. Il 2015 romanista è stato un lungo e continuo declino con prestazioni sempre più deludenti e con lo smantellamento di quanto di buono fatto del tecnico francese nel corso della prima stagione capitolina. Il futuro è tutto da scrivere partendo da un secondo posto in classifica. Poi forse sarà tempo di rivoluzioni. Ma nonostante la stagione negativa la Roma resta un avversario tosto e difficile da affrontare. Garcia ha a disposizione una rosa molto valida qualitativamente. Il gioco dell'allenatore francese è impostato principalmente sulla ricerca del possesso della sfera e sulla costruzione della manovra palla a terra, attraverso tanti piccoli triangoli. La squadra deve necessariamente essere compatta ed unita per rendere imprevedibile le proprie scorribande. Faro della manovra offensiva giallorossa resta il capitano Totti, coadiuvato nel suo compito dal genio di Pjanic. Il calo di forma della bandiera romanista ed il crollo nelle prestazioni del bosniaco sono solo una delle cause del declino della banda di Garcia. La Roma cerca spesso di creare spazi ampi per le scorrerie dalle fasce degli esterni offensivi Gervinho ed Iturbe, abili a scardinare le difese avversarie con la loro velocità. Gli infortuni di questi giocatori hanno tarpato le ali al volo dei giallorossi verso lo scudetto. I grossi problemi della Roma versione 2015 vengono dal reparto arretrato ev dall'attacco: in difesa l'assenza di un pilastro con le caratteristiche di Castan e Benatia, abile nello stoppare l'offensiva avversaria e ad impostare l'azione, ha messo in crisi il sistema di gioco; inoltre i centrali vengono frequentemente esposti all'uno contro uno con gli attaccanti dalla scarsa copertura di De Rossi e dei mediani; e poi a Garcia manca un vero centravanti, visto il rendimento poco convincente di Doumbia e la partenza di Destro. Il valore dei singoli resta indiscutibile e per l'Udinese non sarà semplice. Tuttavia, visti i limiti che la Roma presenta da qualche mese, non sembra un'impresa totalmente fuori portata.
Sezione: L'Avversario / Data: Sab 16 maggio 2015 alle 08:00
Autore: Federico Mariani
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