Dopo più di qualche finale punto a punto che l’aveva premiata in stagione, la sconfitta in volata subita dalla Bertram Derthona Tortona rappresenta una “novità” con cui coach Mario Fioretti fa i conti in conferenza stampa dopo l’80-79per l’APU Old Wild West Udine alla Nova Arena: “È stata una partita durissima, le due squadre se la sono giocata alla pari, c’è stato qualche parziale per noi nel primo tempo, un +8 per loro nel secondo ricucito da parte nostra e alla fine, come altre volte le cose sono girate a nostro favore, stavolta sono girate a favore degli avversari. Qualche errore nostro evitabile e qualche giocata importante da parte di Udine hanno pertanto deciso il risultato a loro favore”.

“L’unica vera differenza a livello numerico – analizza il tecnico tortonese – sono stati i tiri liberi, in una partita persa di 1 aver tirato sotto il 70% incide in modo negativo. Quando perdi una partita così ti resta un bell’amaro in bocca, le abbiamo provate tutte, anche ad aggiustarci con quintetti meno canonici”.

Sullo sviluppo dell’ultimissimo attacco della gara per la Bertram, Fioretti dice: “Avevamo pensato di attaccare il canestro per provare a prendere un fallo oppure in seconda battuta con un’altra opzione per Arturs [Strautins], ma Christian [Vital] non ha trovato il pertugio giusto per andare verso il ferro. L’idea non era quella di prendere un tiro da fuori ma non sempre trovi quello che vorresti trovare”. E conclude: “È una sconfitta che qualcosa ti lascia come scorie, abbiamo però la fortuna di avere una settimana di lavoro, quindi dobbiamo analizzarla e cercare di voltare pagina per arrivare pronti domenica prossima con Trieste”.

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 08:52
Autore: Alessandro Vescini
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