L’ex difensore dell’Udinese Maurizio Trombetta promuove il lavoro svolto dal club bianconero nell’ultima stagione e, intervistato dal Gazzettino, si sofferma su alcuni dei protagonisti della squadra di Kosta Runjaic. Dal futuro di Nicolò Zaniolo fino ai giudizi su Oumar Solet, Arthur Atta e Maduka Okoye, l’ex bianconero offre una lettura lucida del momento che sta vivendo l’Udinese.

Il primo pensiero è dedicato proprio al numero dieci, al centro delle discussioni di mercato dopo il riscatto dal Galatasaray: "Zaniolo ha dato tanto all’Udinese e ha ritrovato un livello importante di rendimento, ma bisogna ricordare anche il contrario: è stata l’Udinese a fare un grande favore a lui. Prima di arrivare in Friuli veniva da stagioni complicate, caratterizzate da tanti infortuni che ne avevano inevitabilmente frenato la carriera".

Secondo Trombetta, il merito della rinascita del fantasista non è casuale: "A Udine ha trovato uno staff tecnico, medico e atletico di altissimo livello. Basta guardare i numeri: quest’anno ha giocato praticamente sempre, fermandosi soltanto per l’intervento al ginocchio. Questo dimostra la qualità del lavoro svolto dal club. Per questo motivo credo che convenga a entrambe le parti proseguire insieme".

L’ex difensore si sofferma poi su Oumar Solet, uno dei giocatori più richiesti sul mercato: "Ha qualità straordinarie e può sicuramente giocare in una grande squadra, ma deve eliminare quelle distrazioni che ogni tanto fanno parte del suo repertorio. All’Udinese certi errori possono essere assorbiti più facilmente, in un top club rischiano invece di costare uno scudetto o un traguardo importante. Deve ricordarsi che prima di tutto è un difensore: la priorità resta difendere bene".

Più prudente, invece, il giudizio su Maduka Okoye: "Ha disputato un ottimo girone di ritorno e ha mostrato qualità importanti, ma secondo me deve ancora completare il suo percorso di crescita prima di poter ambire a una big. Ha margini di miglioramento e può diventare un portiere di altissimo livello, ma oggi non credo sia ancora il momento del grande salto".

Chi, invece, convince pienamente Trombetta è Arthur Atta: "È probabilmente il giocatore che mi ha impressionato di più. In appena due anni è cresciuto tantissimo sotto ogni punto di vista. Ha aggiunto personalità, continuità e incisività, diventando uno dei centrocampisti più interessanti della Serie A. La sua evoluzione è stata evidente e credo che abbia tutte le qualità per arrivare ai massimi livelli".

Sezione: Gli ex / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 17:51
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.