Dopo le tre vittorie consecutive ottenute contro Genoa, Lazio e Torino l’Udinese ha rallentato la propria marcia, pareggiando contro Crotone e Cagliari e chiudendo il 2020 con una sconfitta contro il Benevento. I bianconeri dovranno sfruttare al massimo questi giorni per ricaricare le batterie e studiare gli errori principali commessi in queste ultime giornate. A gennaio c’è un nuovo tour de force e inizia a esserci di nuovo bisogno di punti in un filotto durissimo di match, dove si giocherà contro corazzate come Juventus e Napoli. Cosa importante, la società, almeno per ora, non prevede rinforzi dal mercato, ritenendo la rosa più che competitiva così com’è. Quindi interventi non ne saranno fatti e non sono previste cessioni eccellenti.

In questi giorni Luca Gotti ha recuperato Makengo e Forestieri, due elementi mancati a dicembre e che si sarebbero rivelati molto utili. In mezzo al campo infatti i bianconeri schierano due giocatori dinamici come Pereyra e De Paul, con il francese che è l’unica vera alternativa visto che Coulibaly sembra essere finito indietro nelle gerarchie. Davanti invece il Topa sarebbe stato importante visto il contemporaneo infortunio anche di Okaka. I friulani hanno di nuovo a disposizione dunque due giocatori che permetteranno al mister di aumentare i giri del motore di una macchina che ha frenato. Sempre in attesa ovviamente del ritorno anche di Nuytinck e Okaka, con Deulofeu che sta un po’ alla volta recuperando smalto. Per fortuna per lui c’è un semplice edema osseo, la botta presa nel match col Benevento non preoccupa.

In secondo luogo, il mercato di gennaio dovrebbe essere tranquillo. I friulani puntano giusto a mandare in prestito alcuni ragazzi meno utilizzati come Coulibaly, sondando le opzioni in entrata solo nel caso di giovani da acquistare per il futuro. De Paul è il più chiacchierato, ma servirebbe un’offerta faraonica e improvvisa per cambiare le carte in tavola, l’argentino prima o poi volerà verso lidi di Champions, ma non nel bel mezzo di un campionato con l’obiettivo da raggiungere ancora lontano.

Discorso un po’ diverso invece per Lasagna. L’ex Carpi quest’anno è spento, con il solo gol contro il Cagliari a referto. Questo fa sì che sia finito indietro nelle gerarchie, con Pussetto che si è preso sempre più spazio. Calcolando anche la presenza di Okaka, un Deulofeu in crescita e un Forestieri sempre carico, ecco che l’azzurro davanti a una proposta concreta potrebbe salutare. Per ora semplici voci, ma il ragazzo non sembra più così incedibile come nelle scorse sessioni di mercato, un suo addio porterebbe sicuramente i Pozzo a intervenire per acquistare una punta, a meno che non arrivi come contropartita tecnica nella trattativa. Ad oggi questa è l’unica modifica alla rosa che potrebbe arrivare. Ovviamente il mercato è lungo e ricco di colpi di scena, ma l’Udinese ha le idee ben chiare, Gotti dovrà lavorare su questa rosa, che ha dimostrato di avere i numeri per fare un buon bottino senza bisogno di altri innesti.

Sezione: Focus / Data: Gio 31 dicembre 2020 alle 15:41
Autore: Redazione TuttoUdinese
Vedi letture
Print