Alle Tofane, nel giorno d’oro di Federica Brignone, c’è anche una storia che merita di essere raccontata. È quella di Lara Della Mea, friulana di Tarvisio, che nel gigante olimpico ha sfiorato il podio per appena cinque centesimi, restando fuori da una medaglia che aveva accarezzato fino all’ultimo.

Una gara straordinaria, soprattutto nella seconda manche. Dopo una prima discesa chiusa al 15° posto, Lara ha tirato fuori tutto: tecnica pulita, linee aggressive, una sciata coraggiosa che le ha consegnato il terzo miglior tempo complessivo. Una rimonta da applausi, di quelle che accendono il pubblico e fanno sognare.

Poi la classifica, fredda e implacabile. Davanti a lei non solo l’oro di Brignone e l’argento della svedese Hector, ma anche la norvegese Stjernesund. Le due hanno chiuso con lo stesso identico tempo, centesimo su centesimo, in entrambe le manche. Un pareggio perfetto, rarissimo, che ha portato all’assegnazione di due medaglie d’argento e – per regolamento – all’assenza del bronzo.

Così, nonostante il terzo miglior crono, Della Mea si è ritrovata quarta. Una situazione paradossale, già vista in queste Olimpiadi, ma che fa male quando ti riguarda. Cinque centesimi: il tempo di un respiro, di un’impercettibile inclinazione, di una traiettoria appena più stretta. Tanto è bastato per trasformare un podio in un quarto posto.

Eppure, nelle parole di Lara non c’è rabbia. Solo lucidità e dignità: “Qualcuno doveva pur arrivare quarto”. Una frase semplice, quasi disarmante, che racconta la maturità di un’atleta capace di accettare il regolamento senza alibi, pur con l’amarezza negli occhi.

Per il Friuli Venezia Giulia resta una prestazione che profuma di consacrazione. Perché se è vero che le medaglie restano nella storia, è altrettanto vero che certe gare restano nella memoria. E quella di Lara Della Mea è stata una delle prove più belle della sua stagione. Il podio è sfumato per un soffio. Ma il messaggio è chiaro: il talento c’è, la crescita è evidente, e il futuro – anche olimpico – è ancora tutto da scrivere.

Sezione: Altri sport / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 21:55
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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