Come sempre Francesco Guidolin vola basso, ma non nasconde la soddisfazione per la prova dei suoi. “Non posso permettermi di essere deluso per il risultato su un campo così difficile, ma so, e anche i miei giocatori lo sanno, che non basterà per passare il turno”.

Allo stesso tempo il tecnico di Castelfranco non cerca alibi: “Loro sono più avanti di noi, ma non do la colpa della mancata vittoria solo alla condizione fisica. Abbiamo sbagliato troppi passaggi che non ci hanno permesso di ribaltare le azioni. Detto questo le occasioni più importanti le abbiamo avute noi”. Che possibilità ci sono di passare il turno? “E’ ancora tutto aperto. Si deciderà tutto martedì”.



Vista la mancanza di attaccanti, si aspetta ancora qualcosa dalla società? “Non parlo di mercato, ho già parlato con la società di quello di cui ho bisogno già il 29 maggio all’interno dei nostri uffici. So che quest’anno sarà dura, ma so anche che la qualificazione sarebbe una grande iniezione di fiducia”. Una delle note più positive è stata quella di Brkic. “Sta crescendo – dice il Guido -, è un portiere che dà fiducia ed è chiamato a sostituire il migliore portiere d’Europa. E’ vero che a Udine c’è poca pressione, anche se la gente si aspetta di ripetere le prestazioni della scorsa stagione, cosa che sarà molto complicata, ma la sua è sicuramente una situazione difficile”.

E lo stress? “Ci aspetta una stagione come quella dell’anno scorso, io devo stare bene per essere utile alla squadra. Per adesso usufruisco del riposo estivo, vedremo cosa succederà con il passare del tempo”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 22 agosto 2012 alle 23:11
Autore: Marco Bonitti
vedi letture
Print