Alla viglia della gara contro il Verona che sancirà il debutto stagionale dei bianconeri, mister Luca Gotti ha parlato ai microfoni di Udinese TV:

Mister si ricomincia con una settimana di ritardo. Come arriva l’Udinese al primo appuntamento di questo nuovo anomalo campionato?
<< Credo sia una situazione che capita a tante squadre, forse a tutte, l’anomalia di questo inizio per tempistiche e per tempistiche che si incastrano anche con le problematiche legate al virus e alle diverse situazioni nei vari paesi. Questa situazione ha provocato problemi di trasporto, di logistica, di visti burocratici, di quarantene. Quindi tutti probabilmente siamo un po’ in ritardo rispetto a quello che sarebbe un normale inizio del campionato. Faremo di necessità virtù. >>
 

Lei ci aveva detto già in sede di presentazione dei calendari che una settimana in più di lavoro sarebbe sicuramente servita, proprio per queste dinamiche. È stato effettivamente così, soprattutto per aiutare i giocatori un po’ “più in ritardo”?

<<Abbiamo cercato di alzare il livello fisico, di intensità, di dare un po’ di minutaggio a più giocatori possibile perché di fatto abbiamo parecchi giocatori che giocheranno la partita domani e che non hanno mai fatto una partita.>>
 

A che punto è l’inserimento dei nuovi giocatori? C’è la possibilità di vedere qualcuno di loro in campo già dal primo minuto?
<<Difficile, ci sono livelli molto diversi di condizione fisica. Alcuni hanno avuto la possibilità di lavorare con un po’ di continuità, però ci sono anche ragazzi che da 4-6 mesi non toccavano il pallone. Al di là delle cose che tu puoi vedere durante un allenamento è solo una partita di Serie A, peraltro contro un avversario che sappiamo fa dell’intensità una delle sue armi, che ti può far capire.>>
 

Il vantaggio può essere quello di ripartire da una base consolidata?
<<Questa è una regola del calcio. La continuità e l’avere dei giocatori che hanno già fatto un percorso insieme, magari con le stesse idee, perché la guida tecnica è la stessa. Questo è uno dei vantaggi normali della costruzione e del percorso della squadra. >>
 

Che tipo di Verona si aspetta di avere di fronte?
<<Anche nel caso del Verona non è cambiata la guida tecnica, una guida tecnica con idee molto precise, forti, caratterizzanti che si sono già viste in questa nuova stagione contro la Roma . Ha cambiato tanto e probabilmente avrò bisogno di assestarsi in alcune posizioni del campo, sicuramente succederà anche a noi. Ma mi aspetto il solito Verona.>>
 

L’aver già giocato una gara ufficiale contro la Roma può essere un vantaggio per il Verona?
<<Non lo so dire. Di sicuro è un grande vantaggio avere già tre punti in classifica, peraltro presi con un avversario come la Roma.>>

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 26 settembre 2020 alle 18:19 / Fonte: Udinese.it
Autore: Jessy Specogna
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