È tempo di guardare al futuro per l'APU Old Wild West Udine. Dopo l'ultima partita dell'anno - la vittoriosa trasferta a Trento - la squadra bianconera guarda con fiducia al 2026 in arrivo, grazie anche a un filotto che la vede trionfante in quattro delle ultime cinque gare e in piena corsa per la qualificazione alla Coppa Italia. In un annata strepitosa dal punto di vista sportivo, c'è comunque qualcosa che si può migliorare, specie per una squadra che guarda all'ultimo obiettivo raggiunto soltanto come un punto di partenza: ecco quali sono i buoni propositi per l'anno nuovo.

L'APU proverà a non regalare troppi finali al cardiopalma ai propri tifosi, in particolare nelle situazioni in cui parte in vantaggio, e a rimanere con la testa in partita per tutti i 40 minuti. Non solo per preservare le coronarie dei propri tifosi, ma soprattutto per non perdere punti che possono rivelarsi importanti in classifica. L'inesperienza nella massima serie e la mancanza della malizia necessaria hanno fatto sì che la squadra di Vertemati subisse qualche blackout di troppo della durata di qualche minuto o qualche azione. Un peccato perché, considerate le ottime prestazioni finora fornite in questo inizio di stagione, i bianconeri meriterebbero più punti dei 10 attuali.

Il secondo proposito è strettamente legato al primo: la situazione attuale fa certamente pensare alle Final Eight, ma l'obiettivo principale dei bianconeri sarà quello di ottenere prima di tutto una salvezza tranquilla. La priorità assoluta è mantenere la categoria, per far rimanere Udine tra le grandi del basket in Italia e sottolineare ancora una volta il prestigio di una società che per arrivarci non ha usato scorciatoie. Ma anche perché, se l'appetito vien mangiando, questo primo assaggio di Serie A può essere soltanto il primo passo verso la creazione di una squadra ancor più competitiva e ambiziosa

Il terzo e ultimo dei buoni propositi dev'essere quello di continuare a far sognare i tifosi anche nel 2026, così come successo nelle ultime stagioni. Replicare un'annata strepitosa come quella appena conclusa non sarà facile, se non altro perché gli obiettivi sono cambiati: di certo non si può puntare alla vittoria in campionato, ma sarà necessario ad ambire al massimo risultato ottenibile considerate le proprie possibilità. 

Nuovo anno, nuovi obiettivi, ma la stessa voglia di superare gli ostacoli e porre ancora più in là i propri limiti: l'APU ripartirà da dove ha lasciato, con il proposito di confermarsi e stupire ancora una volta.

Sezione: Basket / Data: Gio 01 gennaio 2026 alle 13:42
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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