Oggi in casa Apu è stato il giorno di coach Boniciolli. ll neo allenatore bianconero si è presentato in una diretta sui social. Un'ora di idee e progetti su quella che sarà la squadra del futuro.

"Sono proprio contento di essere tornato dove è cominciato tutto e di incontrato trovato sulla mia strada un proprietario così ambizioso, molto determinato nelle sue scelte e deciso a continuare in un momento in cui grandissimi presidenti stanno pensando di chiudere. Pedone invece che mollare continua ad investire sul basket e questa è una grande occasione per Udine e per tutto lo sport friulano. Si tratta di un livello imprenditoriale altissimo, con questa mentali. In questo momento non parliamo di risultati o di obiettivi. Il primo valore è quello di ritrovarci al Carnera a godere dello spettacolo sportivo della pallacanestro. Quando si riesce ad allestire una squadra che ha un senso, e su quello inizieremo a lavorare, potremo riassaporare la palla a spicchi. Parlare ora di obiettivi precisi quando ancora non sappiamo la data d'inizio della stagione mi sembra prematuro. Il primo obiettivo per me è quello di far venire sempre più gente al palazzo a divertirsi".

Da chi sarà composto lo staff tecnico?

"Non vi nascondo che avrei chiesto a Stefano Comuzzo, con il quale ho lavorato per molti anni, di seguirmi in questa avventura qualora non avesse rinnovato il suo attuale contratto. Il Friuli è ricco di buoni allenatori, mi piacerebbe lavorare con uno staff friulano. Amo lavorare con persone di grande livello, dobbiamo verificare alcune situazione e sondare la disponbilità delle persone. 

In questi giorni la società ha anche riconfermato Antonutti.

"Le squadre si costruiscono soprattutto sulle persone. Con Antonutti ci conosciamo da una vita. Abbiamo avuto un lungo colloquio, sono molto contento di aver trovato non solo un buon giocatore ma anche una persona attaccata alla maglia e alla città. Quando il presidente conferma un giocatore con le qualità di Michele Antonutti, la linea è chiara. I punti chiave saranno territorialità, capacità e attenzione a un discorso di medio/lungo periodo. Ho incontrato anche Nobile, con il quale c'è stato un bel confronto. Dal Friuli vogliamo attingere, avere dei giocatori attaccati al territorio, che danno qualcosa in più per la maglia e penso sia un valore aggiunto".

Si parla molto di mercato. Ci sono già dei nomi?

"Ho condiviso alcune idee con il presidente. L'idea è quella di puntare su giocatori che possano avere una durata più lunga per un progetto di medio-lungo periodo. Il mercato adesso offre molto, viste le difficoltà di tanti club. Ma ci sarà modo e tempo per scegliere i giocatori giusti. E' impossibile costruire una squadra perfetta, bisogna cerare di sbagliare il meno possibile. Con una struttura di questo genere io sono assolutamente tranquillo. Dopo quello che è stato uno scossone importante il presidente sta lavorando tantissimo per ricostruire in breve tempo una realtà di A competitiva. Fino a ieri Udine doveva essere la filiale di Trieste, con l'arrivo di Mauro e di un paio di giocatori. Oggi leggo che con me arriveranno tutti i bolognesi. E' chiaro che io conosco certi giocatori meglio di altri ma chi arriverà lo farà soltanto perché lo si reputa funzionale per il progetto. Il criterio di fondo sarà cercare quelli bravi

Quale sarà la sua idea di gioco? 

"Col tempo sono diventato molto meno sognatore e molto più pragmatico. In base alla squadra che avremo, adatteremo il vestito migliore. I due stranieri devono essere funzionali agli italiani. L'idea è quella di affidarsi a due americani che possano essere protagonisti. Due giocatori di rendimento garantito, attorno al quale costruire la squadra. Non dimentichiamo che abbiamo già un 'americano' che è Antonutti e un atleta che potrà darci molto come Nobile".

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 10 giugno 2020 alle 20:27
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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