La formazione di Fabregas fatica inizialmente a trovare spazi contro l’organizzazione dell’Udinese e viene punita dalla ripartenza finalizzata da Kamara. Nella ripresa, però, i cambi aumentano ritmo e aggressività dei lariani: Da Cunha e Diao danno una scossa, Chalobah cresce e Douvikas firma il pareggio. Un Como ancora lontano dalla migliore condizione, ma capace di reagire.

Butez 5,5 – Ama partecipare alla costruzione e qualche volta esagera, prendendosi rischi notevoli con il pallone tra i piedi e gli avversari in pressione. Sul vantaggio dell’Udinese viene battuto dalla soluzione raffinata di Kamara, che lo supera con un pallonetto praticamente perfetto.

Couto 5 – Parte con grande voglia di accompagnare l’azione, ma proprio la sua posizione troppo avanzata diventa un problema nell’episodio dell’1-0. Quando il Como perde il pallone, Kamara trova campo aperto e lo lascia alle proprie spalle. Il duello con l’esterno bianconero è intenso, ma alla fine lo perde. Dall’89’ Smolcic S.V.

Ramon 6 – Deve preoccuparsi soprattutto dei movimenti di Gueye e per buona parte della partita svolge il compito con efficacia. Non riesce a leggere in tempo l’inserimento che porta Kamara davanti a Butez. Si rende pericoloso anche nell’area opposta, andando vicinissimo al gol con un colpo di testa che si stampa sulla traversa.

Chalobah 6,5 – Personalità da veterano nonostante sia alla prima ufficiale con la nuova maglia. Prende progressivamente il controllo della linea difensiva e non ha paura di avanzare per aiutare la costruzione. Nel secondo tempo diventa ancora più importante e il suo stacco aereo crea la situazione dalla quale nasce il pareggio di Douvikas. Presentazione decisamente convincente.

Valle 5,5 – Spinge meno di quanto ci si aspetterebbe e questo finisce anche per isolare Jesus Rodriguez. Nei duelli individuali concede qualcosa di troppo, ma riesce a riscattarsi parzialmente nel finale con una chiusura fondamentale su Ekkelenkamp.

Perrone 5,5 – Tecnicamente pulito, ma gli manca ancora brillantezza. Muove il pallone con precisione senza però riuscire ad aumentare realmente il ritmo della manovra lariana. Fabregas comprende che serve qualcosa di differente e interviene all’intervallo. Dal 46’ Da Cunha 6,5 – Il suo ingresso modifica il centrocampo del Como. Aumenta immediatamente intensità, pressione e velocità nel recupero del pallone. Si prende responsabilità nella costruzione e consente alla squadra di alzare il proprio baricentro. Difficile immaginare che possa rimanere spesso fuori dall’undici.

Milla 6,5 – Fabregas gli concede fiducia dall’inizio e lui risponde con una prestazione completa. Non sempre elegante, ma estremamente utile. Quando può mettere qualità sui calci piazzati crea problemi alla retroguardia friulana. Nel finale è determinante anche nella propria area, anticipando Ekkelenkamp quando l’olandese sembrava pronto a colpire. Tra i migliori del Como.

Jesus Rodriguez 5 – Il talento nell’uno contro uno si intravede, ma manca tutto quello che dovrebbe arrivare dopo il dribbling. Salta l’uomo senza riuscire a trasformare le proprie iniziative in occasioni concrete. Vojvoda gli prende progressivamente le misure e lo costringe spesso lontano dalle zone realmente pericolose. Dal 71’ Liberali 6 – Entra senza timore e prova subito a mettere qualità nella manovra. Costruisce anche una buona opportunità personale, senza trovare lo specchio. Pochi minuti, ma sufficienti per mostrare personalità.

Nico Paz 6 – Solet gli riserva un trattamento speciale e gli concede pochissimo spazio per pensare. Nonostante questo riesce comunque ad accendere qualche giocata di livello superiore con conduzioni e tocchi che pochi possiedono. Pesa però il pallone perso dal quale nasce la transizione dell’1-0. Non sembra ancora nella condizione migliore. Dall’89’ Caqueret S.V.

Baturina 5,5 – Dopo un precampionato nel quale aveva attirato parecchie attenzioni, al Bluenergy Stadium fatica a entrare realmente nella partita. Abankwah gli concede poco e il croato rimane troppo ai margini della manovra.
Dal 46’ Diao 6,5 – Tutt’altro impatto. Entra con la volontà evidente di cambiare ritmo alla partita e comincia immediatamente a puntare la porta. Le sue conclusioni mettono in allarme Okoye e nel finale costruisce anche una buona opportunità per Liberali. Uno dei cambi che trasformano il Como.

Douvikas 6,5 – Per quasi un tempo sembra completamente intrappolato nella difesa bianconera. Palma e Abankwah gli tolgono spazio e rifornimenti, anche se su calcio d’angolo riesce comunque a impegnare Okoye di testa. Nella ripresa, però, arriva il momento che conta: legge la situazione dentro l’area e trova la deviazione che vale l’1-1. Una vera giocata da centravanti.

All. Fabregas 6,5 – Il suo Como iniziale non funziona come dovrebbe. Troppo lento nella circolazione e poco incisivo sugli esterni, permette all’Udinese di controllare la partita e colpire in transizione. La qualità dell’allenatore emerge però nell’intervallo: Da Cunha e Diao cambiano volto alla squadra, aumentando aggressività e velocità. Il Como reagisce e porta via un punto da un campo complicato. I tanti nuovi devono ancora trovare automatismi e condizione, ma la profondità della rosa è già evidente.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 21:00
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.