La sconfitta incassata contro l'Apu Udine lascia strascichi velenosi in casa Cantù. Oltre al risultato maturato sul parquet, a fare rumore è la situazione di tensione venutasi a creare tra Hassani Gravett e coach Frank Vitucci, esplosa nel corso del match e proseguita a margine della gara.

Tre minuti e panchina punitiva: la protesta della guardia americana 

Come ricostruito da La Provincia di Como, l'episodio decisivo si è verificato durante il secondo ingresso in campo della guardia statunitense. Richiamato in panchina da Vitucci dopo appena tre minuti di utilizzo, Gravett ha manifestato in modo palese e stizzito la propria contrarietà, continuando a protestare vivacemente anche una volta sedutosi in panchina.

La reazione del tecnico non si è fatta attendere: Gravett non ha più rimesso piede sul parquet per il resto della partita. I suoi numeri finali testimoniano una serata da dimenticare: 0 punti in 8 minuti di utilizzo, 0/4 al tiro e 2 palle perse.

Le spiegazioni di Vitucci e gli scenari futuri 

Nel post partita, coach Frank Vitucci ha preferito smorzare i toni ma senza cercare scuse sulla gestione del giocatore: "È una mia decisione, come se ne possono prendere tante, giuste o sbagliate, nella pallacanestro".

Alla ripresa degli allenamenti è previsto un confronto chiarificatore tra le parti per ricucire lo strappo. Al momento non sono previsti provvedimenti disciplinari né stravolgimenti nell'organico, anche se la situazione resta sotto osservazione da parte della dirigenza canturina.

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Sezione: Basket / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 09:19
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!