Dopo tre quarti di controllo totale da parte di Napoli, la sfida tra partenopei e Apu Old Wild West si accende nel finale grazie a una rimonta lenta ma inesorabile. Tuttavia, pur risalendo fino al singolo possesso di svantaggio, Udine non è riuscita a completare l'impresa, complice un fischio dubbio e, soprattutto, il valore dell'attacco dei napoletani che con Mayo e Monaldi hanno saputo mettere in cassaforte i punti necessari per evitare disastri. L'Apu può ripartire da un ultimo quarto coraggioso, giocato con rabbia e qualità come altre volte abbiamo visto in partite inizialmente interpretate male. L'impressione rimane quella di una Napoli migliore nei dettagli ma la distanza non è troppa. Queste le pagelle della serata: 

Antonutti 6: attivo nella lotta a rimbalzo, sale di livello in attacco quando lo fanno anche i suoi compagni.

Giuri 5: siamo evidentemente stati abituati troppo bene e questa serata stona vistosamente con le recenti prestazioni. Disattento nella gestione del pallone e impreciso al tiro.

Amato 7: per chi si era dimenticato della facilità al tiro di questo ragazzo la serata di oggi ha restituito quelle scene che non si vedevano da tempo. Prova ottima ma che non basta per l'impresa.

Foulland 5: capitombola, talvolta anche letteralmente, ai piedi degli avversari che lo chiudono in gabbia evidenziando i suoi limiti e non concedendogli canestri facili. E poi i liberi...

Pellegrino 5,5: non copre le lacune del compagno di reparto, non del tutto almeno.

Italiano 5: non ha riferimenti in campo e spesso si intestardisce bloccando il pallone e congelando più di qualche attacco. Se poi in difesa non si rivela un fattore la prova non può essere buona.

Johnson 7: la rimonta è in gran parte opera sua, nonostante un inizio difficile di gara che gli toglie quel mezzo voto in più che anche meriterebbe. La gara rimane aperta nel suo segno, questo dovrebbe superare ogni dubbio questa sera.

Schina 6: non si tira indietro, questo mai e gliene va dato atto. Non c'è quella magia di Coppa che lo segue ma gioca comunque con attenzione.

Deangeli 6: gli toccano i minuti difficili della gara e pure qualche rimprovero ma nel complesso la sua gara rimane sufficiente.

Mobio 5,5: pochi minuti segnati da un paio di scelte sbagliate.

All. Boniciolli 5,5: la rimonta c'è quasi stata ma la tassa pagata nei primi tre quarti è sembrata troppo alta per Udine. Non affondare, però, rimane un grandissimo merito di una Apu che, quantomeno, è durissima a morire.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 28 aprile 2021 alle 21:40
Autore: Francesco Paissan
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