Juan Arizala è stato presentato quest'oggi alla stampa. Queste le parole del ragazzo arrivato all'Udinese tramite l'Independiente Medellin: "È stato un mercato molto interessante, c'erano tante squadre interessate su di me ma ho scelto l'Udinese. Sono passati tanti colombiani qua e sono contento di essere in questa nuova famiglia".

Puoi fare sia il terzino che il quinto di centrocampo, dove ti trovi meglio?
"Ho giocato prevalentemente come ala in precedenza, poi sono evoluto col tempo e sono cresciuto come terzino sinistro ed esterno di centrocampo. Mi piace naturalmente molto attaccare ma mi so applicare anche in fase difensiva". 

Hai dimostrato capacità importanti nell'uno contro uno, è una caratteristica sempre più rara nel calcio di oggi:
"In carriera ho giocato ala e quindi la fase offensiva mi piace, so puntare, so dribblare e voglio sfruttare i miei punti di forza in entrambi i lati del campo".

Giocatore di riferimento?
"Non ne ho uno in particolare, ho sempre guardato a Messi e Cristiano Ronaldo, hanno avuto una carriera fantastica. Quando giocavo ala seguivo molto Neymar, che ha avuto anche lui una grande carriera".

Come mai il numero di maglia?
"Ho mantenuto il 20 con cui giocavo al Medellin, non ho ancora avuto molte occasioni per parlare con il mister, ma mi sto integrando un po' alla volta. Nuova nazione, nuova città, nuovo campionato, ho bisogno di tempo per integrarmi e pensiamo passo dopo passo". 

Prima impressione di Udine?
"Una bella città, c'è una cultura diversa rispetto alla Colombia, mi sto trovando bene, c'è molto da visitare". 

Conoscevate qualcosa dell'Udinese?
"Ovviamente, non si può non conoscere la storia dell'Udinese, tanti colombiani sono cresciuti qui ad Udine e quindi so di essere in un club importante".

Ti ha colpito qualcuno dei tuoi nuovi compagni in queste due settimane di lavoro?
"Ci stiamo conoscendo e qui ho trovato tanti giocatori di qualità, su tutti chiaramente Zaniolo è quello che colpisce di più".

Sezione: Notizie / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 16:27
Autore: Davide Marchiol
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