Aria di novità per la stagione calcistica 2026/27. Nella giornata di oggi - martedì 4 agosto 2026 - la Lega Serie A ha infatti approvato un nuovo regolamento per quanto riguarda il recupero di partite non iniziate o interrotte. Le nuove modalità di recupero interesseranno i campionati di Serie A e di Primavera 1.

Vediamo insieme cosa cambierà.

NOVITÀ NEI RECUPERI IN SERIE A: IL NUOVO REGOLAMENTO 

Il nuovo regolamento introdotto dalla Lega dice che le partite non iniziate o interrotte dovranno essere recuperate o proseguite nella prima data utile, stando sempre alle disponibilità di calendario delle squadre interessate e rispettando sempre le finestre FIFA. Dovranno inoltre essere garantiti i giusti tempi di riposo alle due squadre tra una gara e l'altro, cioè due giorni di distacco tra una sfida e l'altra.

L'obiettivo di questo nuovo regolamento - come sottolineato da Sky Sport - è quello di limitare i rinvii e soprattutto garantire la regolarità dei campionati. La Lega ci tiene a sottolineare il concetto di prima data utile, per evitare recuperi troppo in avanti nelle giornate - e i famosi asterischi in classifica.

LE NORME CONFERMATE DALLA LEGA E QUELLE NUOVE

Questi tutti i punti che compongono il nuovo regolamento:

Il recupero delle partite non iniziate dovrà giocarsi il giorno dopo rispetto alla data prevista. La partita potrà essere rinviata solo se: il terreno di gioco risulterà ancora impraticabile; il giorno successivo coinciderà con una finestra FIFA dedicata alle Nazionali; ci sarà una distanza temporale inferiore a due giorni liberi rispetto a un altro impegno ufficiale di una o di entrambe le squadre;

Per il recupero delle partite interrotte, si giocheranno solo i minuti rimanenti, sempre che la sospensione non comporti sanzioni da parte della Giustizia Sportiva. Si giocherà sempre il giorno successivo, salvo le stesse eccezioni previste per le gare non iniziate;

In campo, in occasione della prosecuzione, potranno essere schierati tutti i tesserati appartenenti alle due società al momento dell’interruzione, anche se non erano stati inseriti nella distinta dell’arbitro. La novità è che le società coinvolte potranno utilizzare fino a tre calciatori tesserati successivamente all’interruzione della partita, purché non provengano dall’altra squadra coinvolta;

I giocatori già sostituiti non potranno rientrare in campo, gli espulsi non potranno essere sostituiti né tornare a giocare e il numero delle sostituzioni disponibili terrà conto di quelle già effettuate prima dell’interruzione;

I calciatori squalificati per la gara originaria non potranno prendere parte alla prosecuzione, mentre saranno utilizzabili quelli squalificati per decisioni disciplinari riferite a partite disputate successivamente all’interruzione;

Le sanzioni comminate dall’arbitro durante la parte di gara disputata nonsaranno esaminate dagli organi di giustizia sportiva fino al completamentodella prosecuzione dell’incontro.

Aggiungi TuttoUdinese alla lista delle tue fonti Google preferite!

Sezione: Notizie / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 18:25
Stefania Demasi / Twitter: @@stefaniademasii
vedi letture
Stefania Demasi
autore
Da sempre appassionata soprattutto di calcio, cresciuta tra campi di provincia e grandi stadi. Negli anni la passione per lo sport è cresciuta di pari passo con la voglia di raccontarlo in tutte le sue sfumature. Con TuttoUdinese.it racconto lo sport sul territorio friulano, terra dove sono passati campioni, dove alcuni ci sono nati e in cui ogni disciplina viene vissuta con entusiasmo e passione.