Pordenone-Lecce. I pochi ramarri rimasti si stringono forte e rispondono bene al faticoso scontro diretto contro i pugliesi, ne esce un giusto pareggio col solo rammarico di non averla messa dentro negli ultimi istanti a causa di un super salvataggio di Pisacane. In astratto dunque un punto che tiene ancorato il Pordenone nella lotta playoff, ma soprattutto in concreto una gran prestazione di un organico che è dovuto scendere in campo con grossi limiti. Assenze pesanti e giocatori fuori ruolo, Tesser sceglie dunque di schierare capitan Misuraca per dare più esperienza, ma in realtà ce ne sarà poco bisogno. Il Lecce infatti nel primo quarto d’ora la fa da padrone e la sblocca con una grande giocata del capocannoniere Massimo Coda (fin troppo semplice per lui affrontare una difesa così raffazzonata), ma subito i ramarri si riprendono e riagguantano il risultato con una grande azione di Butic, che manda in rete il compagno di reparto Musiolik, al suo quarto centro in stagione. Forti nei minuti rimanenti del primo tempo, senza però centrare il ribaltone, limiti e segnali di cedimento cominciano invece a vedersi a inizio ripresa, ma il Lecce non ci crede a sufficienza e non va oltre un palo colpito. Alla fine ancora Musiolik sfiora il raddoppio, ma è appunto Pisacane a dirgli di no.

Può magari essere proprio il polacco a prendere il posto di Diaw? Certo, forse non è un bomber di razza, ma è comunque rimasto il giocatore che ha segnato di più in questo Pordenone non giocando neanche tantissimo, e si tratta soprattutto di gol pesanti e da rapace d’area. Non dimentichiamoci che poi, nonostante qualche brutta prestazione che l’ha relegato in panchina alla fine dello scorso anno, si è presentato con tre gol in tre partite di fila e a Cosenza aveva dato ottimi segnali. Anche Butic bissa la bella prestazione in Calabria, nonostante si spenga un po’ nella ripresa per i pochi palloni che ha a disposizione, fa comunque lui la cosa più importante ossia creare l’occasione per il pareggio. Bene anche Zammarini, questa volta più convincente anche da trequartista. Tra i subentrati finalmente un buon Rossetti, che non si limita al compito ma lotta molto, sia davanti sia dietro, in un momento difficile per i ramarri, e un ottimo esordio di Morra, che con una prestazione generosa sfiora il primo assist vincente. Dall’altra parte una difesa in affanno soprattutto per una brutta prestazione del leader della linea, Barison, che rischia grosso su un retropassaggio e commette più di un fallo, cavandosela con un’ammonizione, così come i compagni Vogliacco e Falasco. Nel finale spazio anche per l’altro capitano, Mirko Stefani.

Aspettando la conclusione del mercato, anche Lovisa capisce il momento difficile per la squadra e scende in panchina a dare una mano a Tesser. Ora una partita, almeno sulla carta, più semplice contro il Vicenza, in cui torneranno a disposizione molti degli assenti di oggi. L’occasione è buona per continuare la striscia positiva e ritrovare la vittoria.

Sezione: Focus / Data: Sab 30 gennaio 2021 alle 17:39
Autore: Alessandro Poli
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