La Serie A sta finalmente per iniziare e la stagione 2026/2027 si prospetta davvero elettrizzante e l'Udinese vuole proseguire il suo percorso di crescita e provare a lottare per un posto in Europa che sarebbe un traguardo davvero incredibile vista la folta concorrenza per i primi sette posti. I bianconeri esordiranno in casa al Bluenergy Stadium e sabato 22 agosto alle ore 18.30 affronteranno il Como in una sfida subito d'altissimo livello che metterà subito alla prova le ambizioni dei friulani contro una squadra che giocherà in Champions League e che non nasconde di voler rimanere nel gruppone di compagini in lotta magari anche per lo Scudetto.

Come arriva l'Udinese al debutto in Serie A

Non sarà l'inizio più morbido possibile per l'Udinese, che se la dovrà vedere con la super rivelazione dello scorso anno e il Como vuole far sul serio pure in questa stagione. I bianconeri sperano nel tifo caldo per avere con sè il cosiddetto dodicesimo uomo in campo per tentare di strappare subito un risultato positivo alla prima giornata e partire con il piede giusto. Il Precampionato è partito un pò a rilento con alcune sconfitte nelle prime uscite amichevoli, ma dovute principalmente ai duri carichi di lavoro di mister Runjaic.

Il momento clou dell'estate friulana è arrivato con la vittoria della prima edizione della Friuli Venezia Giulia Cup, dove l'Udinese ha sconfitto in entrambi i casi 1-0 il Nottingham Forrest e soprattutto il Barcellona. La scorsa settimana, inoltre, l'Udinese ha esordito in Coppa Italia e ha battuto sempre 1-0 pure il Padova con rete decisiva di Davis e ha superato il primo esame, anche se c'è qualcosa da rivedere e contro il Como servirà più precisione per ottenere il bottino pieno.

Sul fronte mercato, l'Udinese ha fatto alcuni acquisti in entrata e altri ne farà prima della chiusura del calciomercato: Unai Gomez, Chakvetadze e Vojvoda sono i volti nuovi, mentre Palma e Abankwah sono rientrati dai loro rispettivi prestiti e avranno spazio in questa stagione. Più di tutti, però, i lriscatto e conferma di Nicolò Zaniolo è il vero colpo all'occhiello della società friulana e aver risolto anche la grana contratto è una nota di merito per la Famiglia Pozzo. In chiave cessioni, inevitabili alcune operazioni con il Watford (Iker Bravo, Payero e Zemura sono finiti in Inghilterra + Traorè che è stato preso dagli svincolati e girato in prestito agli Hornets) e soprattutto sono stati ceduti per delle cifre importanti Arthur Atta e Kristensen, che hanno ricevuto delle proposte irrinunciabili e ambedue hanno considerato finita l'avventura all'Udinese.

Le ambizioni del Como e i volti nuovi arrivati dal mercato

Il Como, dopo aver stupito tutta Italia arrivando al terzo posto nella scorsa Serie A, è pronto a fare ancora meglio e non si pone limiti, consapevole di avere un progetto solido con la guida di mister Fabregas e soprattutto alle spalle c'è una proprietà potente che ha voglia di investire e di costruire un progetto vincente in quel di Como. Durante il precampionato, i lariani hanno affrontato anche amichevoli di lusso come contro Arsenal (1-1 e sconfitta 4-3 ai rigori) e Liverpool (sconfitta 2-0), potendo mettersi a confronto con alcune superpotenze europee e dimostrando di potersela giocare contro chiunque. 

Sul mercato, il Como ha continuato la sua politica di puntare su alcuni dei giovani prospetti stranieri più interessanti nel panorama europeo e ha acquistato giocatori validi come Yan Couto, Kaiki, Cuenca e anche Chalobah, il quale andrà a rinforzare la difesa del Como. Un colpo magari non di prmo impatto, ma davvero futuribile e importante, è stato quello di Liberali, talentino della Nazionale italiana che alla corte di Fabregas potrebbe davvero esplodere e diventare un punto cardine dei lariani. Inoltre, aspettando l'arrivo di un attaccante di peso, il vero colpo da novanta del Como è stato quello di aver riacquistato per 60 milioni di euro Nico Paz (il Real Madrid mantiene la clausola di recompra), il quale rimarrà la stella che continuerà a brillare sul Lago di Como.

Le assenze nelle due squadre

In vista della gara di sabato, le due squadre arrivano con qualche assenza, ma i problemi più grossi li avrà l'Udinese. I bianconeri dovranno fare a meno dello squalificato Kabasele (salterà anche la seconda giornata contro il Monza) e probabilmente anche degli infortunati Chakvetadze, Goglichidze e Zanoli, il quale sta seguendo un piano riabilitativo per essere al 100% della forma quando rientrerà a pieno regime. Il Como, invece, dovrà fare a meno solo di Addai, che rientrerà tra settembre e ottobre per via della rottura del tendine d'Achille.

I calciatori che potranno essere determinanti

Sia Udinese che Como hanno intenzione di partire con il piede giusto e si prospetta una gara ricca di colpi di scena e magari più aperta rispetto alle sfide della passata stagione (CLICCA QUI PER LEGGERE I PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRE), dove l'equilibrio l'ha fatta da padrone. I bianconeri punteranno molto sul loro tandem offensivo ormai collaudato Zaniolo-Davis, parso subito in forma e pronto a regalare magie ai tifosi friulani, ma fondamentale sarà anche l'apporto di Solet in difesa per proteggere la porta occupata da Okoye e, in mezzo al campo, capian Karlstrom sarà chiamato agli straordinari per reggere il cofnronto con i talentini che ha a disposizione Fabregas. Il Como, infatti, punterà tantissimo sulle qualità del trio Da Cunha-Baturina-Nico Paz, i quali dovranno innescare Douvikas in zona gol. Inoltre, la curiosità sarà quella di vedere se i nuovi arrivi Kaiki, Yan Couto e soprattutto Chalobah saranno in campo già dal primo minuto o avranno spazio a partita in corso.

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Sezione: Focus / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 12:45
Patrick Pignolo
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Patrick Pignolo
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