“Le dimissioni di Diana Bianchedi sono una scelta che non posso che condividere”, afferma Giovanni Malagò all’assemblea della Lega Pro. “Chi conosce Diana, sa la sua storia e non solo la sua carriera, sa che è stata particolarmente turbata dal fatto che il ministro dello Sport sia entrato nel merito dei comportamenti all’interno della Giunta, sia da parte sua sia dell’altro vicepresidente. Oggettivamente è un’entrata non solo non convenzionale, ma sgrammaticata e fuori luogo. La trasparenza di Bianchedi è fin troppo evidente: non è un problema di CONI, ANAC o FIGC, va avanti con i suoi valori. Mi sembra impossibile darle torto, non mi pare l’unica uscita del ministro su questioni che non riguardano il calcio”. Parole forti, con Malagò che prende una posizione netta a favore di una delle colonne portanti del nuovo corso FIGC.

Un terremoto burocratico in cui però è coinvolto anche lo stesso Malagò, visti i cavilli burocratici per cui proprio il ministro Andrea Abodi vorrebbe commissariare la FIGC. A questa possibilità però, Malagò risponde così: “Io sono molto molto tranquillo. Sbaglierò? Non credo, ma approccio questa materia con qualcosa che si dimentica: anzitutto, lo faccio da volontario. In secondo luogo, lo faccio perché sono stato eletto. Terzo, non ho deciso io di scendere in campo: sono stato chiamato da altri. Non capisco perché non dovrei essere sereno”.

Le parole di Malagò su Euro2032

Ci si sposta infine su uno dei temi più caldi trattati nelle ultime giornate, ovvero Euro 2032, che avrà il compito di rilanciare ufficialmente l’Italia anche a livello di immagine. “È un tema, quello dei grandi eventi sportivi, di cui sono portabandiera da anni. Penso a Milano Cortina, all’America’s Cup, all’ATP, ai Giochi del Mediterraneo: grazie a questi eventi si mettono in gioco investimenti che non sono accelerati, ma direi proprio inventati. Se c’è un buco in strada è chiaro che hai difficoltà, ma se te la sistemano la tua vita va avanti: se non hai uno stadio pronto, hai necessità di accelerare, e infatti nelle ultime ore sono arrivate diverse missive dai proprietari degli stadi. L’UEFA ci sta guardando con molta attenzione, con massimo rispetto per l’Italia anche alla presenza del primo vicepresidente Gravina: a oggi solo uno stadio (l’Allianz Stadium, ndr) sarebbe in linea”.

Sezione: Notizie / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 13:28
Daniele Sclaunich
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Daniele Sclaunich
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Classe 2007, non ho visto i Mondiali vinti dall'Italia, ma posso fregiarmi del fatto che ho la stessa età di Lamine Yamal. Lo sport è sempre stata una mia passione e in questi ultimi anni ho l'ambizione di provare a trasformarlo nel mio lavoro. Originario di Villesse, mi alterno tra i campi e la scrivania per scrivere.