La percentuale di infortuni in Serie A dopo un mese e mezzo dall’inizio della stagione è già diventato un problema per molti allenatori, in particolare per mister Runjaic, il quale con l’Udinese conta con ben 7 infortuni, di cui 5 di natura muscolare.

La classifica: le più infortunate

Dopo solo un mese e mezzo dall’inizio del campionato, le statistiche parlano di una percentuale di infortuni molto alta, legati soprattutto a problemi di tipo muscolare. Al primo posto troviamo il Venezia che, nonostante il grande mercato estivo, conta già con 9 infortunati, di cui 6 di natura muscolare. A seguito troviamo Juventus, con sempre 9 infortuni totali e 4 muscolari, e Lazio, con 8 infortuni, di cui 5 muscolari. Numeri del genere li conta anche l’Udinese che, con Zaniolo nuovamente ai box, sale di nuovo a 7 infortunati totali, di cui 5 di natura muscolare. E’ quindi un discorso che riguarda non solo l’Udinese, ma anche squadre che sulla carta hanno una rosa più tecnica e profonda, e che sfata perciò il mito dei tifosi dell’Udinese secondo cui la squadra bianconera avrebbe la percentuale di infortuni più alta rispetto alle altre squadre di Serie A.

Infortunati in casa Udinese e le prove di Runjaic

Con un Zaniolo ancora una volta infortunato, il numero di giocatori non disponibili per problemi di natura muscolare per l’Udinese sale nuovamente a quota 5, dopo Arizala, Palma, Solet e Davis, escludendo Piotrowski, operato per aritmia cardiaca benigna, e Gueye, il quale ha rimediato una distorsione alla caviglia dopo l’amichevole contro il Pogon Stettino. Una situazione di emergenza che ha portato mister Runjaic, il quale non ha mai potuto ancora provare il suo 11 titolare ideale, a trovare delle alternative, con un assetto difensivo totalmente reinventato (Abankwah, Kabasele ed Ebosse). Scelte che però non hanno portato grandi risultati: infatti, dopo le prime 5 giornate di Serie A, l’Udinese arriva alla sosta nazionali con 1 sola vittoria, 1 pareggio e ben 3 sconfitte.

Quale potrebbe essere il problema

In generale, la media degli infortuni delle altre squadre di Serie A si aggira intorno ai 2-3, ad eccezione di Milan, Bologna e Fiorentina, le quali contano con solo 1 infortunato. Sono dati che portano allora a pensare quali potrebbero essere le vere problematiche di tutti questi infortuni. Un’ipotesi potrebbe essere quella delle modifiche al regolamento del giuoco del calcio, il quale ha portato a un tempo di gioco effettivo più alto rispetto agli anni precedenti. Di fatto, i numeri parlano di quasi 5 minuti in più di gioco rispetto a solo l’anno scorso, passando da 54’20’’ a 59’14’’ circa. E sono delle regole che comunque funzionano, basti pensare al fatto che finora nessuna partita è ancora finita 0-0 e la percentuale di rigori concessi è molto bassa. Tuttavia, questo ha anche comportato un maggiore sforzo fisico per i calciatori, i quali, giocando di più tra campionato e nazionali, sono più esposti al rischio di infortunio, poiché tutto dipende dal tempo di recupero tra una partita e l’altra. Una situazione che non riguarda solo l’Udinese, quindi, ma un po’ tutte le squadre di Serie A. Del resto, il divertimento Kosta caro.

Sezione: Focus / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 12:14
Flavia Attina
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Flavia Attina
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Mi chiamo Flavia, ventenne di Sesto al Reghena. Lo sport è la mia passione sin da bambina, soprattutto calcio e pallavolo (che ho praticato con scarsi risultati visto che in questo momento state leggendo queste cose su di me). I weekend oltre a seguire le partite mi potete trovare sui campi del Friuli Venezia Giulia ad arbitrare. Nella quotidianità sono così come mi leggete: spontanea, diretta, dolce. Che sia con una penna o un fischietto, lo sport è la mia vita!